domenica, 21 novembre 2010

Referendum, dichiarazione di pace o preludio di guerra

Sono lampi quelli che anche stasera all'imbrunire si intravedono guardando verso nord ed il rombo che si sente riecheggiare tra le colline e la savana è solo un tuono, ultimo strascico della stagione delle piogge che ci stiamo lasciando alle spalle ma forse oscuro presagio di quello che potremmo udire nei prossimi mesi.

Sei anni sembravano un futuro lontano e remoto quando nel 2005 vennero firmati i CPA, gli accordi di pace in cui si stabilì la scaletta dei passaggi che avrebbero portato ad una pace concreta e al definirsi di 2 entità distinte tra il nord ed il sud del Sudan, terminando così una volta per tutte una guerra civile durata quasi 40 anni e che aveva portato le vittime a cifre che qualcuno azzarda a sei zeri e centinaia di migliaia di profughi.

Ma i sei anni sono trascorsi in fretta, in una situazione di pacificazione zoppa e barcollante ma che tutto sommato ha tenuto ed ora, la data stabilita, il nove gennaio 2011 è drammaticamente vicina e, come era ampiamente previsto, la tensione negli ultimi mesi è cresciuta esponenzialmente e c'è ancora spazio perché il termometro possa salire ulteriormente.

Il nord Sudan guidato dal presidente Al Bashir, azzardatamente inserito tra i criminali internazionali dall'occidente ha trovato grazie anche a quest'accusa una crescita dei consensi e da Khartoum per bocca dei suoi ministri continua ad alzare ed allentare la tensione, dicendosi un giorno favorevole al referendum e ritrattando il giorno successivo, quasi a voler misurare lo spazio di manovra che avrà al momento decisivo.

Dal canto suo il generale Salva Kir, presidente del governo formale del sud Sudan, entità non ancora ufficialmente riconosciuta ma di fatto già esistente, forte dei numeri che sembrerebbero a favore della separazione, insiste che non ci sono impedimenti al regolare svolgimento del referendum e anche solo un rinvio sarebbe una palese violazione degli accordi di pace e una formale dichiarazione di guerra; Se il referendum non si dovesse svolgere il sud Sudan si dichiarerebbe comunque indipendente, a costo di cadere in un nuovo devastante conflitto.

Ma la vera partita in realtà la si gioca  molti chilometri più a nord di Juba, capitale del sud Sudan.

Il vero epicentro degli eventi si trova infatti nella cittadina di Abyei, vicino alla linea di confine con il nord ma di fatto ancora nel sud Sudan. E' li infatti che sono localizzati i più importanti giacimenti di petrolio, cuore della questione e dell'interesse di entrambe le fazioni in lotta.

E mentre  Salva kir invoca all'Onu la dislocazione di caschi blu come truppe di interposizione lungo la linea di confine durante il referendum, il nord si è già detto assolutamente contrario alla proposta e l'ONU stesso non sembra interessato a farsi tirare in mezzo ad una questione dagli esiti incerti ed insiste per le vie diplomatiche. Se non bastasse, a scaldare ulteriormente la situazione rimane sospesa la questione del diritto di voto ai Missiriyah. Tribù nomade di origine araba che proprio per motivi di pascolo delle greggi, oltre che per legami di affinità col nord, si dice sfavorevole alla secessione e per questo il sud vorrebbe considerarla tra le etnie che non hanno diritto di voto in quanto nomadi mentre ovviamente il nord la vorrebbe fra i votanti.

Il risultato é che già da mesi la linea di confine si sta riempiendo di soldati e mezzi di entrambi gli eserciti e ogni giorno noi stessi siamo testimoni di colonne di carri armati Merkava di produzione israeliana giunti giusto in tempo, nonostante l'embargo, per rimpinguare il già solido arsenale del SPLA, l'esercito sud sudanese, diretti verso nord insieme con truppe fresche di giovani soldati della nuova generazione, di quelli cioè abbastanza vecchi da aver vissuto la guerra ma troppo giovani per averla combattuta.

Sono cominciate nel frattempo le operazioni di registrazione della popolazione che solo dopo essersi registrata ed aver ricevuto il tesserino elettorale potrà recarsi all'urna per il referendum.

Al sud si registrano code ai seggi fin dall'alba e colpisce favorevolmente il numero di donne che si recano ai centri di registrazione.

 

Quello che accadrà da qui alla data fatidica del nove gennaio  é davvero difficile da prevedere. Qualche scaramuccia di certo non mancherà e come é già accaduto per le elezioni di aprile, seppur svoltesi in maniera regolare, qualcuno cercherà di far alzare la tensione e forzare la mano e qualche vittima prevedibilmente ci sarà, sapendo soprattutto che le armi sono in mano a ragazzotti riempiti di retorica e dal grilletto facile.

Ma come sempre il vero ago della bilancia verrà spostato da pressioni e promesse dei governi occidentali e della Cina, entrambi interessati al petrolio sudanese ed a non avere un altro focolare di guerra proprio in una zona d'importanza strategica e che inevitabilmente rischierebbe di divenire terreno fertile per l'estremismo islamico che già sta conquistando proseliti e terreno dalla Somalia al Mali.

FAbri

domenica, 17 ottobre 2010

SPIEDO SOLIDALE. ISCRIVITI!

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domenica, 26 settembre 2010

TONJ - IL RITORNO

E' sempre una strana sensazione tornare in un posto che è stata la propria casa per un lungo periodo. Ritrovare volti conosciuti, strette di  mano e abbracci. Gente che non ti ha dimenticato, che sa il motivo per cui sei tornato e che soprattutto è felice di sapere che hai mantenuto la promessa fatta prima di andartene: tornare per finire quello che era stato iniziato, dare a questo villaggio un nuovo ospedale!

Troppe promesse vengono fatte a questa gente e puntualmente vengono disattese. Ma questa è una di quelle che non vogliamo  e non possiamo scordare! In un momento storico così importante e così delicato per il sud Sudan, a pochi mesi dal referendum che potrebbe sancire una volta per tutte la scissione dal nord e la tanto bramata indipendenza dopo 40 anni di guerra civile, anche la
costruzione di un ospedale ha un significato ancora più elevato: è un gesto che porta speranza ad un paese che diventando indipendente avrà bisogno di tutto per poter partire nel modo giusto e per garantirsi un futuro di pace.

Se il nostro sogno riuscirà a realizzarsi, e ce la metteremo tutta per far si che questo accada, potremo davvero dire di aver fatto più di un semplice ospedale, sapremo di aver dato anche noi il nostro contributo per donare alla gente dell'Africa un po' della pace che tanto brama e di cui tanto ha bisogno.

mercoledì, 01 settembre 2010

SI RICOMNICIA DA SETTEMBRE

Nonostante l'Associazione Tonjproject non si sia mai fermata tutta estate, con l'inizio dell'autunno eccoci di nuovo a voi con tantissime iniziative.

GIOVEDI' 9 settembre presso il "VIVA LA VIDA" in località Grè (Bg) si terrà: "Aperitivo solidale  per TONJPROJECT".
Dalle 19.30 buffet e dj set Aldo Lebowski ed esposizione di immagini dal Sudan per una serata di amicizia e solidarietà in un'incantevole panorama vista lago!
Il ricavato verrà utilizzato per finanziare progetti per l'assistenza alle partorienti presso il villaggio di Tonj in sud Sudan.
Vi aspettiamo numerosi, non mancate!
 
DOMENICA 12 settembre saremo presenti alla 2^ EDIZIONE DELLA "FESTA DEL VOLONTARIATO DELL'ALTO SEBINO" in Piazza 13 Martiri a Lovere.
Saranno presenti per l’area sociale: l’ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), l’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), l’AUSER + Insieme di Lovere, l’Ass. Italiana Parkinsoniani “Diamo colore alla ricerca”, il Circolo ACLI, la CARITAS, l’AVAE, l’AVIS comunale di Lovere, l’organizzazione di volontariato “Oratorio S. Bartolomea a Santa Vincenza di Lovere” e i Vigili del Fuoco. Per il disagio mentale presenzieranno Senza fili e Liberamente; per l’area disabili, Informa Handicap e Oltre noi sezione Altosebino; per l’area terzo mondo e stranieri ARNI (Assoc. Residenti Ngor in Italia), Tonj Project e Domani Zavtra; per l’area ambiente sarà presente Circolo Legambiente Alto Sebino e per quella culturale l’associazione Amici del museo di scienze naturali di Lovere.
La festa si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 18.00, saranno presenti le autorità locali per l’apertura e la presentazione delle associazioni presenti, seguiranno poi una serie di iniziative mirate a coinvolgere i visitatori.

Un inizio scoppiettante non credete? Vi aspettiamo tutti....


martedì, 15 giugno 2010

FESTA DELLE ASSOCIAZIONI

Festassociazioni2010.jpg

Ciao a tutti!

Qualche giorno fa il Gruppo Missionario di Mompiano ci ha invitato a presentare il progetto Tonjproject durante un incontro della circoscrizione nord della città di Brescia.  Alcune associazioni della città organizzano ogni anno a luglio la "festa delle Associazioni", a cui partecipano varie associazioni di volontariato del bresciano. Il ricavato della festa viene devoluto interamente in beneficienza, diviso tra tre associaziooni: quest'anno una delle associazioni che riceverà un terzo dei soldi sarà TonjProject. I componenti del consiglio della circoscrizione si sono impegnati a sostenere il progetto acquistando un numero di "kit salvavita" per le partorienti.

Noi da parte nostra ci siamo impegnati a dare la disponibilità per dare una mano a servire ai tavoli, tenere il banchetto dell'associazione... So che siamo lontani, e lo sanno anche loro che per noi è poco agevole esserci, ma sarebbe meglio ci presentassimo ogni sera, per dimostrare una volta di più la credibilità del progetto TonjProject e la serietà dei suoi volontari.

E' una grossa occasione per farci conoscere dalla gente della città, ma è anche una opportunità di fare bella figura con un gruppo molto attento al volontariato provinciale bresciano. All'incontro di mercoledì 9 giugno erano presenti anche altre associazioni che presentavano il proprio progetto, e noi abbiamo fatto un'ottima impressione a tutti perchè siamo un'associazione giovane, di giovani e con un bel progetto concreto. Abbiamo ricevuto complimenti da tutti per il nostro impegno.

 

La festa si svolge da SABATO 17 a DOMENICA 25 luglio dalle 18 alle 24 presso il PARCO CASTELLI di Mompiano, città di Brescia, via Castelli vicino allo stadio. Chi ha voglia di aiutarci, da tutti gli angoli della provincia e oltre, è invitato a farlo!

Pertanto, se sei  libero in una o più di queste serate manda una mail a contirugge@libero.it specificando la sera in cui riesci a essere dei nostri e almeno un numero di telefono.

 

Grazie a tutti!  

I Volontari Tonjproject 

martedì, 25 maggio 2010

PARMA, 19 GIUGNO 2010 : SACRA ORDINAZIONE SACERDOTALE di OMAR DELASA

 CON IMMENSA GIOIA,

 L'ASSOCIAZIONE TONJPROJECT ONLUS

TI INVITA

 ALLA SACRA ORDINAZIONE SACERDOTALE DI OMAR DELASA ,

 IDEATORE  E GUIDA SPIRITUALE DEL NOSTRO AMBIZIOSO PROGETTO IN FAVORE DEI POVERI DI TONJ , NEL SUD SUDAN.

SABATO 19 GIUGNO ALLE ORE 15,30 NELLA CATTEDRALE DI PARMA

 è previsto il rientro in prima serata nel paese natale di Omar,

a Castelfranco di Rogno,

 dove ci saranno  ad accoglierLo per i festeggiamenti

l'intera popolazione e i Suoi tantissimi amici .

 

Per l'occasione il consiglio direttivo organizza il viaggio in pulman con partenza da Gorzone , Boario, Darfo, Rogno, Costa Volpino e Lovere ed eventuali altre fermate a richiesta

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

per le prenotazioni :

cell:  ombretta 338 9792895  oppure  daniela 339 2071899

E-mail :  ombretta.citter@alice.it   oppure  danieltom@virgilio.it

martedì, 13 aprile 2010

SUDSUDAN AI SEGGI

Giornata infuocata quella di oggi per il Sudan che si appresta ad andare a  votare per le elezioni presidenziali.

E non solamente per il sole a picco e gli oltre 40 gradi che colpiscono come un maglio, ma soprattutto per la tensione, che come la temperatura, sale esponenzialmente col passare delle ore.

Agitazioni e problemi erano ampiamente previsti, soprattutto nel sud Sudan che con queste elezioni si avvia alla seconda tappa del percorso previsto dagli accordi di pace del 2005 per arrivare poi nel gennaio prossimo al referendum che sancirà l'indipendenza del sud da Khartoum.

L'unica incertezza riguardava le modalità ed i motivi dell'agitazione prevista per le prossime ore. Ma è bastato fare un rapido giro dei seggi nelle prime ore del mattino per capire che qualcosa non andava. Centinaia di elettori infatti, recandosi alla stazione elettorale a loro assegnata non hanno trovato il proprio nome nelle liste, nonostante avessero ottenuto pochi mesi prima la tessera elettorale consegnata durante la campagna nazionale di registrazione. E la sola indicazione che i giovani incaricati ai seggi sanno dare è tentare in un'altra delle stazioni elettorali presenti nel villaggio, sperando che il proprio nome sia finito per un disguido in quella lista, con l'ovvio risultato di un'inutile quanto nervosa transumanza di elettori tutt'ora a caccia del proprio nominativo.

Ma incredibilmente, centinaia di potenziali votanti sembrano misteriosamente scomparsi dagli elenchi di registrazione, impedendo cosí a moltissimi elettori di esercitare il proprio diritto; Così, dopo un'estenuante caccia al proprio seggio,  molti rinunciano tesi e scoraggiati.

La parola complotto inizia già a passare di bocca in bocca e nessuno è disposto a credere all'errore. Lo stesso ministro delle finanze del GoSS, il governo ombra sud sudanese, organo che si prepara ad assumere pieni poteri dopo la secessione dal nord, si trova nella stessa situazione di molti suoi concittadini e da stamattina è a caccia del proprio nome e di quello di quindici persone del suo clan, misteriosamente scomparsi dalle liste elettorali del proprio villaggio.

Rimangono ancora due giorni per poter votare e per cercare quindi di dare la possibilità a tutti gli elettori estromessi di dare la loro preferenza, ma gli uomini del SUNDE, l'organo scelto da Khartoum per sorvegliare sul regolare svolgimento delle elezioni sembrano piuttosto in difficoltà e senza una vera risposta o soluzione da dare alla gente, mentre SPLM, il partito del presidente Salvakir, che nel sud Sudan dovrebbe vincere a mani basse inizia già ad agitare le acque, per mezzo dei suoi uomini sparsi un po' ovunque sul territorio ed a gridare a brogli e sabotaggi che sebbene siano abbastanza evidenti, non necessitano di ulteriore pubblicità, a meno che non si voglia accendere la miccia troppo presto.

Dalla visita, un paio di settimane fa, del presidente Salvakir nei villaggi del sud Sudan sembra passato già un secolo.

Il suo arrivo atteso per due giorni ed una folla in tripudio che gli ha riservato un'accoglienza degna di colui che ormai tutti considerano formalmente l'unico presidente, sembra già un avvenimento fuggito via nel fiume di parole spese in questi ultimi giorni e il suo comizio nella piazza stracolma, pieno di promesse di un futuro di pace, progresso e sviluppo per tutto il sud Sudan dal momento in cui il referendum sancirà la secessione del prossimo anno, riascoltate ora risultano solo parole al vento, mentre la realtà è ben diversa.

Le armi hanno parlato in tutti i villaggi fino a pochi giorni prima del voto e i continui scontri fra clan per il possesso di bestiame, l'unico vero valore del popolo Dinka vanno ad aggiungersi al caos elettorale che sta venendo a galla in queste ore e che potrebbe essere l'ennesima scintilla per nuovi incidenti e nuove violenze, incubo di una popolazione ormai allo stremo ma probabile desiderio proibito di chi a Khartoum spera in questa maniera di ritardare referendum e secessione dal sud e dai suoi ambiti pozzi petroliferi.

Fabrizio Minini

mercoledì, 03 marzo 2010

SUDAN INFUOCATO

I giorni delle elezioni per il sud Sudan si avvicinano rapidamente e la tensione prevista già da tempo, puntuale inizia ad alzarsi come una febbre malarica che in un attimo diventa un fuoco rovente e brucia e porta dolore.

Ma forse non ci si aspettava certo che anche le vacche ci mettessero del loro per agitare le acque.

 

Proprio il bestiame invece, vero ed unico capitale del popolo Dinka è stato il motivo che ha acceso i focolai di scontri degli ultimi giorni e proprio intorno alla cittadina di Tonj.

 

Hanno atteso il favore delle tenebre gli uomini giunti dai dintorni di Chiubet, un villaggio ad una cinquantina di km da Tonj prima di attaccare i cattle camps, i punti di raccolta in cui viene tenuto tutto il bestiame e con un rapido colpo di mano hanno eliminato i pastori di guardia e dopo averne radunate più di ottocento si sono avviati lungo la strada che li riportava ai loro villaggi con il ricco bottino al seguito.  La reazione da Tonj non si è fatta attendere e dopo aver radunato gente comune e soldati risvegliando l'intera città a colpi di Kalashnikov, gli uomini sono partiti all'inseguimento, venendo in contatto poche ore dopo e causando parecchie vittime sia tra gli uomini che tra i soldati che in teoria avrebbero dovuto cercare di interporsi tra le fazioni.

Ma per il bestiame nulla da fare, cosa che il giorno successivo ha scatenato nuovamente l'ira degli uomini di Tonj che già dalla mattina hanno cercato di riarmarsi e ripartire alla volta di Chubet, ma stavolta i soldati sono intervenuti immediatamente, sparando a casaccio per tutta la giornata e costringendo tutti, noi compresi a rimanere nelle proprie abitazioni, ma nonostante questo a sera si contavano almeno tre vittime cadute sotto i colpi intenzionali o meno dei soldati.

Anche intorno a Chubet la situazione però non era migliorata, infatti gli stessi uomini che il giorno prima avevano rubato il bestiame si sono poi divisi in fazioni per spartirsi le mandrie, cosa trasformatasi rapidamente in scontri armati tra clan causando tra le varie conseguenze anche l'impossibilità di utilizzare in sicurezza la strada tra Tonj e Rumbek.

 

Tutta la situazione ha ovviamente generato una escalation di violenze che nemmeno l'esercito è ancora riuscito a sedare, costando anzi parecchie vittime anche alle truppe governative finite più volte in imboscate che li ha obbligati a ritirarsi a volte senza riuscire a riportare a casa nemmeno i corpi dei compagni caduti e facendo aumentare l'ira tra i militari.

Nel frattempo anche da altri villaggi del Sud Sudan giungono notizie di cattle camps attaccati e di villaggi bruciati con decine di vittime tra i civili dovute alla reazione spesso sproporzionata dell'esercito come ritorsione ai soldati uccisi.

 

Se gli uomini del governo Sud Sudanese non interverranno al più presto per sedare quelli che per ora sono ancora semplici focolai, prima che diventino un vero incendio, le tanto attese e temute elezioni potrebbero nella migliore delle ipotesi rivelarsi un fiasco ancor prima di cominciare o nella peggiore un bagno di sangue tra fazioni che sono ancora  legate più al proprio bestiame che alla possibilità di diventare finalmente uno stato indipendente.

 

Dopo cinque anni dagli accordi di pace si sta rapidamente avvicinando l'ora fatale del referendum che nel gennaio 2011 dovrebbe sancire la separazione tanto attesa tra nord e sud, ma se le premesse sono queste e non si trova rapidamente una via d'uscita, forse a decidere non saranno i voti della gente ma di nuovo le armi ed i cannoni.

domenica, 07 febbraio 2010

15 FEBBRAIO SAN FAUSTINO

Visto il grande successo dell’edizione dello scorso anno,
lunedì 15 febbraio 2010,
nell'ambito della Festa Patronale di S. Faustino di Darfo Boario Terme,
dalle 9 alle 18 circa
si chiede la disponibilità di Volontari
per partecipare allo Stand della nostra Associazione TonjProject ONLUS
che, in collaborazione con l'Associazione Procivil Camunia di Darfo B.T.,
con lo slogan : "UN CUORE BUONO PER AVERNE CURA"
si metterà a disposizione della popolazione (numerosa!)
per il controllo di alcuni semplici parametri vitali, quali la Pressione Arteriosa, la Glicemia, la Saturazione e, perchè no, di registrare anche l'Elettrocardiogramma.
Ogni collaborazione da parte di tutti i volontari è gradita.
Ci sarà lavoro per tutti!
 
Per info e adesioni  rispondere contattare  via mail o tramite telefono:
 
Ombretta            ombretta.citter@alice.it;      3389792895
Daniela               danieltom@virgilio.it;           3392071899
per scaricare la locandina cliccate: SAN FAUSTINO 2010.jpg

lunedì, 01 febbraio 2010

L'AFRICA DI LAURA

Dopo qualche giorno finalmente l'arrivo in Sudan.

Già a Lokichokio il mio sguardo era stato rapito dal nuovo paesaggio, diverso dall'Africa che avevo vissuto finora, arido e sterile.  Polvere, troppo facile pensare a polvere e nuvole, caldo e sudore, così mi si presenta il Sudan. La strada che porta a Tonj valida tutte le mie anticipazioni relative alla guida e alla loro manutenzione, rossa e piena di buche che mi lasciano come ricordo dei lividi. Non trovo però i colori e i rumori che nel mio immaginario riempivano l'Africa. I pochi villaggi che attraversiamo sono poche capanne attorniate da bambini nudi  e donne che macinano il sorgo, capre e vacche, tutto mi appare sterile e senza vita. Bush, vaste distese, immagino gli anni in cui queste piante, questa terra sono state testimoni di una guerra, quante persone le hanno attraversate per scappare alla morte e quanti l'hanno incontrata.

Arriviamo a Tonj immersi nella confusione di persone e bestiame che attraversano pericolosamente, per loro e per noi, la strada.

Sono curiosa di arrivare al Compound della Missione di cui Fabrizio mi ha così tanto raccontato, voglio osservare con i miei occhi.

Il dispensario è all'interno, è sera, non ci sono pazienti, ma si sente il pianto di un bambino, ci avviciniamo e scopriamo Angela, che Ruth ha ricoverato stamattina.

Angela è una neonata, difficile stabilire l'età anche perché il tempo come siamo abituati a scandirlo qui non esiste. Dalla madre riusciamo a capire che Angela aveva una gemella che è morta poco fa e che presentava gli stessi sintomi che ha Angela, così la madre ha scelto di portarla all'ambulatorio. Angela è magrissima, un viso adulto e due occhi che scrutano spaventati il mondo su un corpicino esile e fine, solo il ventre è gonfio, come tanti bambini qui, tiene il capo eretto e se sostenuta si sforza di stare in piedi.  La mamma la tiene quasi esclusivamente in braccio sempre rivolta verso il suo seno, magro e arido, così diverso dai seni a cui immagino un bambino vorrebbe aggrapparsi per ricevere nutrimento. Appena la bimba piange la madre scosta il vestito e le avvicina un seno, i capezzoli gonfi, Angela si attacca e trova conforto. Sollevo Angela, non so come toccarla, così fragile, potrei farle male. La madre è sporca, così come la nonna di Angela che è ricoverata nel lebbrosario qui accanto, il viso scavato dalle rughe, le mani consumate dalla lebbra.

Il giorno successivo decidiamo che è giunta l'ora del bagno e così solleviamo Angela, un fragile uccellino fra le mani, e la posiamo fra i suoi pianti nel catino.

Nonostante le cura non migliora, ma scopriremo poi, fra rabbia e stupore, che la madre per qualche giorno non le ha somministrato le pastiglie prescritte perché non aveva compreso come dargliele. Quante cose mi appaiono senza senso e non riesco a comprendere di questa terra e quante ne do per scontate proprio perché appartengo ad un'altra cultura.

Anche oggi sforziamo Angela nel mangiare qualcosa, pian piano la imbocchiamo, con pazienza e qualche cucchiaio va giù....mentre la tengo fra la braccia mi interrogo, sperandolo, se  quando sarà adulta avrà la possibilità di vivere in un paese diverso da quello delle donne che l'hanno preceduta. 

 

Laura

giovedì, 14 gennaio 2010

Ricordo

 

Omar e john lee.jpg

“Per il salesiano la morte è illuminata dalla speranza di entrare nella gioia del suo Signore.
E quando avviene che un salesiano muore lavorando per le anime,
la Congregazione ha riportato un grande trionfo”

Poche ore fa è giunta la notizia della morte di Padre John Lee, a 47 anni la sua vita si ferma qui dopo aver servito come medico i poveri di Tonj. Ora dal Cielo ci guarda e ci protegge. Ci invita a continuare quello che lui ha pensato e sognato per i suoi poveri che oggi consegna alle nostre cure e al nostro impegno.

mercoledì, 13 gennaio 2010

TONJ NEWS

Strano sentirsi per una volta al centro della notizia ed allo stesso tempo impotenti testimoni dei fatti che avvengono in questo paese.

I primi giorni dell'anno sui Media internazionali rimbalza la notizia di scontri con centinaia di vittime nella città di Tonj nel sud del Sudan. Poche ore prima la Radio di Juba contatta telefonicamente proprio la nostra missione per avere informazioni a riguardo. La nostra risposta negativa probabilmente però non piace ai giornalisti della capitale, che in parte per sensazionalismo ma soprattutto per sostenere il crescente clima di tensione che, per la gioia di Khartoum, nell'ultimo periodo fomenta l'instabilità di questo già agitato paese, decidono di pubblicare la notizia.  I Media internazionali, dalla BBC alla Reuters rilanciano con stupefacente rapidità l'allarmante avvenimento che incredibilmente appare perfino su qualche giornale italiano, di solito così distratto riguardo agli avvenimenti africani..

Solo molte ore dopo si scopre che in verità gli incidenti ci sono pure stati, purtroppo anche con parecchi morti, ma per motivi tribali legati a furti di bestiame, in villaggi in remote zone a est di Tonj. Situazione che purtroppo si ripete da secoli e che sicuramente non per questo può essere giustificata,  ma certamente analizzata sotto una luce ben diversa da quella offerta dagli organi di informazione.

Nel frattempo però “sbadatamente” nessuno qui sembra accorgersi che a poco più di un centinaio di km da qui e a poche ore dalla città di Juba un intero villaggio è stato completamente raso al suolo dai militari del governo di Khartoum, come rappresaglia ad un'imboscata in cui 18 soldati hanno perso la vita, uccisi da alcuni uomini del villaggio di Akot furiosi per la morte di due civili ammazzati il giorno prima dell'esercito.

Akot ora non esiste più ed al suo posto resta solo un cumulo di macerie fumanti, probabilmente molti morti e feriti e gente terrorizzata in fuga.

Ovviamente la notizia è passata sotto omertoso silenzio da parte di tutti, dal Sudan all'Europa!

 

Fabrizio

martedì, 22 dicembre 2009

PRESEPIO AFRICANO

Fa caldo a Tonj nonostante sia ormai natale.

Non c'è la neve sul presepe di Tonj.

Non ci sono luminarie per le vie di Tonj e sotto l'abete non ci sono regali, anzi non c'è neppure l'abete, difficile trovarne qui in Sudan..

Però ci sono le capanne nel presepe di Tonj, molte, col tetto di paglia ed i muri di argilla secca.  spesso fuori ci sono pure asini e buoi.

 

La madonna del nostro presepe è giovane, ha gli occhi scavati dalla malaria e i seni cadenti e ormai prosciugati dalle maternità ed un fagotto legato sulla schiena.

 

E' alto ed orgoglioso il nostro Giuseppe. Le cicatrici della sua tribù sulla fronte nera e il bastone del comando tra le mani. Porta un kalashnikov a tracolla e cammina a piedi nudi.

 

E' nero il nostro Gesù bambino.

Nudo e malato come i tanti bimbi che ogni giorno passano per il nostro ospedale.

Ha il volto di Thomas il nostro Gesù bambino, pieno di lacrime che scavano solchi sul viso impolverato.

Ha le mani di Abel il nostro Gesù bambino, tremanti per la paura e per i brividi della malattia.

Ha il corpo di Yar il nostro Gesù bambino, sconquassato dai tremori della malaria.

Ha le gambe di Madut il nostro Gesù bambino, gracili e rachitiche per la fame.

Ha i piedi di Abram il nostro Gesù bambino, ustionati dal fuoco e gonfi per l'infezione.

 

Ma soprattutto il nostro Gesù bambino ha gli occhi di tutti i nostri bimbi;

Gonfi per la febbre ma pieni di curiosità e di forza.

Pieni di sofferenza e di rabbia.

Di dubbi e di voglia di vivere.

 

Ma qualunque sia la sua condizione, il nostro Gesù bambino ha sempre un grande sorriso pieno di speranza ogni volta che qualcuno gli tende le mani e lo stringe a se anche solo per un attimo.

 

Questo è il presepio di Tonj, del Sudan e di tutta l'Africa.

 

UN FELICE NATALE DA TUTTI NOI!

sabato, 19 dicembre 2009

ABRAM

Abram ha circa un anno.

Si, circa perché qui l'età, come il tempo, è un concetto non ben definito e nessuno ritiene importante una data su un calendario.

E' stato portato qui perché ha i piedi completamente ustionati il piccolo Abram, bruciati dal fuoco dove è caduto mentre giocava con la sorellina appena più grande di lui.

La mamma, forse nemmeno ventenne, l'ha portato qui dopo averlo tenuto immobile una settimana in una capanna a molti chilometri dal nostro ospedale.

Quando l'infezione e la febbre hanno iniziato a diventare troppo forti se l'è caricato sulla schiena e s è incamminata fino a qui.

Quando è arrivato non piangeva Abram. Aveva solo i grandi occhi scuri sbarrati dalla paura e dal dolore.

Ha versato solo qualche lacrima quando l'infermiera ha tagliato gli stracci che avvolgevano i piedini ormai purulenti e ha fatto sentire le sue grida solamente quando la pulizia e la medicazione sarebbero diventate dolorose anche per un adulto.

La sua condizione ha imposto di ricoverarlo nonostante la riluttanza della mamma che come tutti i pazienti che passano di qui difficilmente accettano di restare anche una sola notte lontano dalla propria capanna e dal proprio clan.

I giorni sono trascorsi uno dietro l'altro ed in breve Abram è diventato la nostra mascotte. Lentamente il suo corpo ha cominciato a reagire agli antibiotici ed alle medicazioni ed all'infuori del temuto appuntamento giornaliero con l'infermiera che lo medica, ormai si è abituato a vederci sempre attorno a lui e per noi è normale, ogni volta che passiamo di li, infilare la testa nella stanza dov'è ricoverato insieme alla sua mamma che gli tiene compagnia.

Basta uno sguardo e  Abram, che si trascina come un lombrico su e giù per il materasso, vestito solo delle fasciature che gli avvolgono i piedi, accetta felice di farsi prendere in braccio e fare una passeggiata all'aria aperta.

Abram non apre mai bocca ma i suoi occhi sempre spalancati, curiosi ed attenti a tutto quello che accade attorno, ti scrutano e sembrano volerti leggere nel pensiero e quando gli parli ti ascolta attento, nonostante l'idioma così lontano da quello che abitualmente sente in braccio ai suoi genitori.

Portare in giro Abram, dargli da mangiare e farlo sorridere è ormai l'attività principale del nostro tempo libero, nonostante ogni volta che lo si prende in braccio significa doversi cambiare subito  dopo, dato che la sua capacità di sporcarsi e di sporcarti è ormai proverbiale.

A volte la notte Abram inizia a piangere, per il caldo, gli incubi o i dolori e non è raro incontrarsi o scontrarsi nel buio del cortile mentre preoccupati andiamo a controllare cosa disturba la nostra piccola puzzola. Quasi sempre basta prenderlo in braccio un po' e i suoi grandi occhi scrutatori lentamente si richiudono stanchi.

E' stato un gran giorno per noi quando l'infermiera ha finalmente liberato uno dei suoi piedini dai bendaggi, stabilendo che ormai la situazione era molto migliorata e almeno un piede poteva restare libero.

Ora Abram si alza e cerca di restare in equilibrio e fare qualche passo.

Ci vorrà ancora del tempo prima che anche l'altro piede possa definirsi guarito e lui possa ritornare al suo villaggio e forse quel giorno qualcuno di noi sarà un po' triste per aver perso la nostra mascotte, ma vedere gli occhi felici di Abram mentre i suoi piedini ormai guariti gli permetteranno di tornare a sgambettare sarà la più grande di tutte le soddisfazioni, oltre al nostro più bel regalo di natale!

Fabrizio

sabato, 12 dicembre 2009

NOTTI D'AFRICA

Sono lunghe le notti d'Africa.

Disteso sotto la cappa della zanzariera, che sembra opprimerti ancora di più d'umidità e caldo soffocante che anche stanotte non darà tregua a nessuno, fino a che la prima brezza dell'alba non soffierà dolce e leggera sui corpi di uomini e bestie che l'hanno attesa pazienti e potranno godersi il premio e le ultime ore di sonno, sfiorati da un velo di refrigerio.

Molti anche questa notte hanno deciso di passarla all'esterno, posando un materasso o una branda sotto un tetto di stelle, spettacolo che ipnotizza e distoglie il pensiero dalla canicola notturna, prezioso dono che l'Africa fa a chiunque alzi il naso al cielo e resta ammutolito dallo spettacolo celeste che incanta e fa sentire minuscoli.

 

Non sono silenziose le notti d'Africa;

Se attento ti metti in ascolto puoi sentire i tamburi che lontani e vicini si richiamano. Suoni che risalgono direttamente dal profondo della notte dei tempi ed esorcizzano la paura del buio e del silenzio che da sempre accompagna l'uomo.

Moderna controparte, lo scordato ritmo dei motori a scoppio dei generatori che mantengono accese le poche luci della città, difendendola dalle tenebre che altrimenti l'avvolgerebbero come un manto.

E poi finalmente la notte prende il sopravvento, gli uomini ripongono i tamburi e il poco carburante finisce improvvisamente, lasciando che uno dopo l'altro i motori tossiscano morenti mentre le lampadine inesorabilmente cedono alla sete del prezioso combustibile.

Ma la notte è comunque animata dai tanti altri rumori che ti permettono di non affogare in questo buio troppo nero per i nostri occhi europei.

Il singolo latrato di un cane disturbato da qualcosa diventa l'immediato segnale per un concerto che si insegue e si richiama dal centro della città fino ai villaggi più lontani e dispersi nella savana.

Da una capanna il pianto di un bambino nervoso e sfinito dal sonno, consolazione che il caldo non vuole concedergli ed i colpi di tosse provenienti dall'accampamento dei tubercolotici, sconquassati dal male che li ha colpiti.

Poi voci, grida, uccelli notturni che lanciano il loro lugubre richiamo e lo zampettare dei topi che si rincorrono sulle lamiere del tetto, il tutto che si fonde in un suono che si mescola e diviene forma onirica e colore, mentre la stanchezza prende il sopravvento e la veglia si trasforma in sonno.

 

E finalmente l'alba riporta la luce su un mondo che fino a pochi attimi prima era dominato dall'oscurità e come una sveglia naturale la vita riparte dal punto in cui le tenebre l'avevano congelata la sera prima;

Donne seminude allattano neonati accucciate fuori dalla loro capanna mentre ragazzini appena adolescenti liberano dagli steccati le magre bestie dalle immense corna.

Uomini che silenziosi partono per chissà dove o per trovare anche oggi un modo per sbarcare il lunario ed altri che messo in spalla l'onnipresente Kalashnikov, fedele compagno, tornano alla caserma a cui sono  assegnati.

I pozzi si animano di donne e bambini con secchi colorati, mentre pazienti attendono il loro turno per attingere la loro razione d'acqua e chi ha già terminato se ne va con il prezioso carico elegantemente in equilibro sul capo. Sgangherate biciclette cariche all'inverosimile combattono per mantenere il precario equilibrio, sobbalzando tra solchi e buche che la stagione delle piogge ogni anno lascia in eredità al periodo della secca, mentre il capriccio di capre e pecore decide quando e se liberare la carreggiata.

 

L'Africa lentamente riprende vita, colore e profumo. Come un lento formicaio la città riparte senza fretta, il fumo dei tanti fuochi si confonde alla polvere rossa alzata dalle ruote di possenti camion che passata la notte al sicuro di un centro abitato, ripartono per chissà dove, carichi oltre qualsiasi limite e logica di gente, animali e merci che si stipano in ogni spazio libero.

Il mercato comincia ad affollarsi di venditori che espongono le loro merci colorate e tutte uguali e di bottiglie impolverate di bibite e liquidi d'ogni sorta.

 

L'Africa è tutto questo; Una grande ameba chiassosa e colorata che pulsa e si muove ad un ritmo slegato dal tempo, per lo meno come noi possiamo concepirlo, ma una volta che ti attira ed ingloba in se, difficilmente si riesce a sfuggirle e comunque il suo marchio può restarti impresso per sempre.

Fabrizio

martedì, 01 dicembre 2009

MERCATINI E STELLE DI NATALE 2009

Ciao a tutti !!!!!
Eccoci al lavoro per i mercatini di Natale 2009.
Vi dico subito che il primo tour de force sarà a Pisogne (ma lo sapete già).
I giorni sono il 5-6-7-8 dicembre.
Seguirà Costa Volpino il 13 dicembre, Cividate Camuno il 26 dicembre, quest'anno sembra che a Borno non si facciano i mercatini.
Per Pisogne ho compilato uno schemino con i volontari che sicuramente ci saranno, poi, RAGAZZI, più si è e più ci si fa compagnia, più si ride, più si passa il tempo in allegria, più si vende, più passano le ore velocemente e quindi ......è "più meglio", no ?
Gli orari di Pisogne sono i seguenti:
SABATO e LUNEDI dalle ore 15 alle ore 21;
DOMENICA e MARTEDI dalle 10 alle 21.
Qui sotto trovate lo schema degli orari con i volontari.

 

SABATO

Ore 15 -21

DOMENICA

Ore 10 - 21

LUNEDI

Ore 15 - 21

MARTEDI

Ore 10 - 21

 

Mattino

 

Elisa

 

Elisa

Ombretta

 

 

Pomeriggio

Elisa

Maria fino h 18

Ombretta

 

Daniela C.

Tommy

Bruna D.

Maria

Antonella

Ombretta

Maria dalle h 16

 

Sera

Elisa

Ombretta

Daniela C.

Tommy

Bruna D.

Elisa

Ombretta

 

RIPETO: I volontari che sono indicati sono quelli che hanno dato la loro disponibilità, ma se ci sarà qualcuno in più non starà certo con le mani in mano ... quindi vi aspettiamo numerosi !!!!!
 
Per le STELLE DI NATALE
* sabato sera 5 dicembre e domenica 6 mattina, nella Parrocchia di Fucine ci sarà Mariangela (una mia amica).
* a Darfo ci saranno domenica mattina 6 dicembre Letizia e Maria.
* a  Boario il 6, domenica mattina, ci sarò Io (Ombretta) con Luca (un ragazzo della Parrocchia).
 
A Tutti Buon Lavoro, un Abbraccio e un Salutone a Fabrizio che ci aiuta "Laggiù" nel cuore della "nostra Africa".
 
Ciao
Ombretta

lunedì, 30 novembre 2009

"INTERNAT" il libro di Domani Zavtra

Gli amici dell'Associazione di volontariato e Solidarietà Domani Zavtra o.n.l.u.s. ci chiedono di divulgare l'invito alla conferenza stampa di presentazione del libro "INTERNAT", il libro con le fotografie di Fabrizio Minini (che adesso stà operando a Tonj) e testi di Cristian Molinari, che si terrà Sabato 5 dicembre ore 10.00 nella sala Liberty delle Terme di Boario con aperitivo per tutti a seguire.

sabato, 28 novembre 2009

TONJ FINALMENTE

Milano, il mediterraneo, il Cairo; la mia porta per l'Africa e poi da li giù lungo il Nilo che si srotola per centinaia di chilometri sotto di noi e poi più nemmeno quello. Il mio viaggio sembra seguire un'antica cartina. Hic sunt leones scrivevano i romani sulle loro mappe una volta giunti qui.

Poi finalmente di nuovo luci, luci d'Africa, il Kenya, Nairobi, riflesso d'occidente nel continente nero.

Nell'aeroporto leoni ed elefanti fanno bella mostra sui cartelloni pubblicitari delle tante agenzie di safari che attendono i pallidi europei che sognano l'Africa degli animali feroci e dei selvaggi che ballano ritmi tribali, il tutto con pensione completa ed aria condizionata. E nemmeno stasera gli agenti in attesa andranno via a mani vuote ma riusciranno a regalare ai molti bianchi in arrivo, l'illusione dell'Africa selvaggia all inclusive.

 

Qualche giorno di sosta in questa grande metropoli africana, ospite dei gentili padri salesiani, in attesa di risolvere le formalità burocratiche ed ottenere il visto per il Sud Sudan ed in attesa del volo settimanale per Rumbek.

Grazie all'operosità dei padri in un paio di giorni ottengo il mio lasciapassare; tutto è pronto, domani mattina si parte, destinazione Tonj!

E l'indomani dopo un rudimentale imbarco su quello che sembra più un furgone dell'aria che un aereo ci ritroviamo in 5 a salutare Nairobi, i restanti 10 posti occupati invece da pacchi e scatoloni. In generale le facce sembrano tutte piuttosto perplesse riguardo alle capacità del trabiccolo di condurci a destinazione ma dopo qualche scossone iniziale tutto si stabilizza e il Kenya che scorre sotto di noi diventa un ottimo diversivo. Scalo tecnico sul confine Keniota-Sudanese e poi via di nuovo fino a Rumbek, dove una maglietta di don Bosco mi dirige dritto dai miei ospiti.

Faccio subito la conoscenza di Brother Mattew, giovane seminarista nigeriano che insieme all'autista mi porterà alla missione.

Risolte velocemente le pratiche doganali carichiamo la Jeep che come vuole la buona tradizione africana parte solo dopo una buona spinta, aiutati anche da qualche passante che tra una risata e l'altra contribuisce allo sforzo collettivo.

Mi avvisano subito che ci vorranno quasi 4 ore per arrivare a destinazione, cosa che ingenuamente non mi spaventa molto, ritenendomi ormai abbastanza esperto di strade africane; Pia illusione di cui mi pentirò già dopo venti minuti, dato che una strada in quelle condizioni l'avevo sperimentata raramente e 4 ore così mi sembrano allucinanti. I ragazzi mi avvisano che ad ogni viaggio la pista peggiora, anche se mi chiedo come possa diventare peggio di così..

Lasciata Rumbek alle spalle, ogni segno di civiltà scompare, a parte qualche rara capanna, l'improvvisa apparizione di qualche bambino nudo che ci insegue salutando e scompare veloce nella nuvola di polvere che ci lasciamo dietro e qualche vacca che placida pascola in mezzo alla strada.

Circa a metà strada ci imbattiamo in un paio di blindati ONU. Era dai tempi della guerra in Bosnia che non vedevo blindati con il mitragliere in torretta, segno che nonostante tutto il Sudan non è ancora un paese completamente pacificato.

Finalmente, con le ossa ormai a pezzi giungiamo a Tonj, destinazione del mio viaggio e la mia nuova casa per i prossimi sei mesi. Magra consolazione vedere che anche i miei compagni di viaggio sono a pezzi quanto me, oltre che ricoperti dal perenne strato di polvere che in Africa ci si porta sempre addosso.

Faccio subito la conoscenza con Padre John Peter, rettore del centro e con gli altri seminaristi che vivono qui e con cui collaborerò nei prossimi mesi. E' bello arrivare in un luogo dove la semplicità e l'accoglienza delle persone ti fa sentire immediatamente a casa e Tonj e queste persone mi fanno subito quest'effetto.

Nella mia prima sera alla missione faccio subito la conoscenza con Riccardo, un signore veneto venuto qui per qualche mese per aiutare le suore con i lavori alla loro nuova casa. Oltre a lui, nella stanza accanto alla mia dorme Alan, volontario del VIS ed il suo amico Miguel, spagnolo, giocoliere, mago e clown che nel suo breve periodo qui sta facendo una serie di spettacoli che fanno impazzire i bambini nei vari villaggi dove si è recato.

Inutile dire che la compagnia non mi manca e pure l'Italia è ben rappresentata.

La sera seguente poi giunge pure Ido, ingegnere antennista che negli ultimi 10 anni ha disseminato le missioni dell'Africa di antenne radio per missionari e non e che anche a Tonj monterà l'antenna della nuova emittente Salesiana.

Padre John Peter mi affida il primo incarico come assistente di Ido e per 3 giorni ci troviamo a  catalogare pezzi di antenna ed a fare misurazioni per poterla impiantare, data la notevole altezza di 60 metri che dovrebbe raggiungere una volta terminata. Dal container escono anche decine di cartoni di viveri provenienti direttamente dalla valle che mi rincuorano parecchio, che un pacco di pasta in certe situazioni apre il cuore!

 

Si comincia ad entrare nel ritmo del posto, a conoscere per nome le persone con cui ogni giorno si incrocia lo stesso sguardo e sorriso e le tante mani tese che ogni giorno ti vengono offerte con spontaneità e amicizia e sentirsi chiamare per nome fa già intuire di essere stato accolto nel gruppo e considerato un amico.

I pasti con i padri e il restare qualche minuto in più al tavolo dopo cena a scambiare 2 chiacchiere sugli avvenimenti della giornata fa sentire un po' in famiglia e contribuisce ancora di più alla voglia di darsi da fare per poter rendersi utile a questa comunità.

 

Fabrizio

sabato, 24 ottobre 2009

ABBIAMO IL CONTO CORRENTE POSTALE

SONO  DISPONIBILI  I  BOLLETTINI  POSTALI

PER EFFETTUARE VERSAMENTI A FAVORE DI TONJ PROJECT

IL  CONTO CORRENTE SUL QUALE VERSARE E'

N°     99 08 11 43

giovedì, 01 ottobre 2009

CENA DI SOLIDARIETA'

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 20:30

nell'incantevole scenario del Parco delle Terme di Boario

presso il ristorante delle Terme, l'Associazione Tonjproject Onlus
ti invita a partecipare alla cena di solidarietà
per festeggiare il suo primo compleanno.

 

Sarà l'occasione per incontrare nuovi e vecchi amici,
far conoscere il progetto dell'ospedale,
presentare i lavori svolti sino ad oggi in Italia e a Tonj e
gli obiettivi futuri che ci siamo prefissi.

 

Durante la cena incontreremo le persone che quest'estate hanno vissuto l'esperienza straordinaria nel piccolo ospedale di Tonj, a contatto con i bambini, i ragazzi, le donne e gli uomini che vivono in questo villaggio nella povertà più assoluta, con immenso bisogno di tutto e di tutti noi.

 

Accompagnerà la serata il M°Mauro Torri.

 

Crediamo nell'impegno di ognuno di noi affinchè la serata sia momento di crescita a favore di un futuro migliore per i bambini di Tonj e le loro famiglie.

 

 

Il prezzo è di 30 euro a persona.
Il ricavato della serata servirà per realizzare il progetto a Tonj

 

E’ gradita la prenotazione!  

Per prenotazioni:

Antonella 340/3820457

Ombretta 338/9792895

Daniela 339/2071899

 

giovedì, 10 settembre 2009

IL NUOVO ANNO CON TONJPROJECT

COPERTINA CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

GENNAIO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

FEBBRAIO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

MARZO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

APRILE CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

MAGGIO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

 

 

 

GIUGNO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

LUGLIO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

AGOSTO CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

SETTEMBRE CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

OTTOBRE CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

NOVEMBRE CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

 

 

 

 

DICEMBRE CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

RETRO COPERTINA 1 CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

RETRO COPERTINA 2 CALENDARIO 2010 [320x200].jpg

 

 

 

 

 

ECCOLO…… il  nuovo calendario dell’avventura a Tonj di quest’estate è pronto! Verrà venduto a partire da fine ottobre, ma non sarà solo, infatti ci saranno le consuete agende di Tonjproject e i calendari da tavolo per privati ma anche per le aziende.

calendario tavolo [320x200].jpg

calendario tavolo1 [320x200].jpg

 

 

 

 

Chi fosse interessato a personalizzarlo con il proprio logo per inserirlo nei cesti natalizi, può contattarci ai numeri inseriti nell’area contatti del sito internet www.tonjproject.it.

Grazie a tutti

martedì, 08 settembre 2009

ASSEMBLEA GENERALE

MARTEDì 15 Settembre alle ore 20:30

c/o ORATORIO DI ROGNO (BG) dietro la chiesa

è convocata l'ASSEMBLEA ANNUALE di tutti i SIMPATIZZANTI

dell’ASSOCIAZIONE TONJ PROJECT ONLUS

All'ordine del giorno tantissime e interessanti novità!!!

La partecipazione è libera;

è gradita la presenza di tutte le persone interessate al nostro progetto o che fossero solo curiose di conoscerci.

 

Per favore passate parola ..... più siamo meglio è !!!

 

GRAZIE A TUTTI

 

lunedì, 31 agosto 2009

MA ALLA FINE

MA ALLA FINE ……COSA ABBIAMO FATTO?

Sicuramente abbiamo fatto una esperienza indimenticabile, e speriamo anche ripetibile, ma abbiamo anche lavorato oltre a giocare a briscola!
Interventi effettuati
· Montaggio nuovo sistema fotovoltaico e interfacciamento gruppo elettrogeno Ripristino sistema fotovoltaico esistente, creando una riserva di energia ausiliara
· Stesura dorsali elettriche nuove da sala tecnica a sala operatoria
· Risistemazione sala 1 creando un locale tecnico dove le apparecchiature e l’attrezzatura siano in ordine
· Liberato sala operatoria dai materiali inutili che sono stati stoccati in ordine su container e locali magazzino riordinandola e creando un ambulatorio decoroso
· Montatggio lettini visita e creazione di tre postazioni di lavoro per un primo soccorso di cui uno adibito prevalentemente ad ecografie e visite ginecologiche
· Montaggio cassettiere riempite di materiale sanitario necessario per un corretto andamento della sala stessa
· Montaggio ventilatore e luci al neon, collegamento frigorifero nuovo, revisione dell’impianto elettrico della sala con installazione multiprese
· Sistemata illuminazione tettoia antistante dispensario
· Montaggio piccolo sistema a pannello e inverter per la stanza dei malati di tubercolosi
· Sitemazione dell’umpianto elettrico sala computer con ripristino inverter e aggiunta di batterie
· Montaggio punto luce e multiprese nel locale adibito ai catechisti
· Sistemazione cassa audio e collegamenti elettrici mobile televisione comunitario presso la chiesa
· Ripristino parziale sistema fotovoltaico presso le suore
· Riparazione gruppo elettrogeno nuova casa delle suore
· Collegamento prolunga da generatore a cancello nuova casa delle suore
· Montaggio delle lavagne presso la struttura “Progetto donna “del VIS
inventariato strumentazione medica , sistemato farmacia e ambulatorio sitemato containers con trasferimento di materiali non necessari dall'ospedale riparato occhiali di suor celestina


Durante queste attivita’ ogni tanto ci improvvisavamo infermieri, dando una lavata ai bimbi, medicando ferrite o piccole abrasioni regalando tutte le caramelle possibili e biscotti

Tutto questo non sarebbe stato possible se insieme a noi non avessimo avuto degli splendidi compagni di viaggio, per questo un ringraziamento a Rino instancabile interprete e organizzatore containers, Letizia factotum c’era sempre e dovunque per tutto e tutti, Maria che ci ha aiutato in tutti I modi insegnandoci a fare bene cose semplici e no con professionalita’ e umanita’ incomparabili (anche se quando parte in bergamasco e’ peggio della lingua Dinca)
ovviamente un grazie ad omar che ci ha permesso tutto questo

mercoledì, 26 agosto 2009

qualche novita'

Oggi, COMPLEANNO DI OMAR, AUGURIIIIIIIIIIIIIIIII

Nello specifico e' prevista per oggi una visita a Wau da parte della componente "tecnica" del gruppo, al fine di verificare se presso la scuola tecnica sia possibile ottenere qualche materiale comunque indispensabile per poter completare alcuni lavoretti richiesti.

Tutti i lavori previsti sono infatti stati gia' completati per quanto possibile, e ci si dedica agli interventi estemporanei che saltano fuori all'improvviso.

Oggi siamo senza acqua... quindi lavaggio a secco!!! ... comunque non ci arrendiamo.

Nei prossimi giorni qui ci sara' un incontro dei capi dei salesiani in cui si fara' il punto della situazione anche sull'ospedale. La nostra presenza e l'aiuto di tanti dall'Italia danno grande speranza a tutto il progetto. Speriamo e preghiamo... qui ogni giorno facciamo esperienza di quanto sia utile per la salute di tanti poveri la nostra presenza.

A presto.

 

sabato, 22 agosto 2009

Dall'Italia...

Dall'Italia volevamo avvisare di un importante evento per gli amici del Tonj Project:

GIOVEDI' 3 SETTEMBRE

dalle ore 19.00

vi aspettiamo alla SAGRA SETTEMBRINA di ROGNO (zona stadio)!

La terza serata della 32^ Sagra Settembrina vi attende con ballo liscio e menu a base di baccalà in umido, casoncelli, tagliata e molto altro ancora:

l'incasso sarà INTERAMENTE DEVOLUTO a Tonj Project ONLUS!!!

Vi aspettiamo numerosi per incontrarci, incontrare chi ancora non ci conosce e ringraziare chi ci ha sostenuto e ci sosterrà!

 

F.to: segreteria Tonjproject

giovedì, 20 agosto 2009

eccoci

Ciao a tutti,
scriviamo approfittando di questi minuti di connessione per scrivervi... le piogge di questi ultimi giorni ci hanno creato qualche problema.

Comunque "... luce fu" i nostri pannelli solari sono montati e funzionano alla grande con il sole di Tonj. Dovreste vedere che bella la sala operatoria illuminata come si deve!?!... i nostri tecnici vanno proprio alla grande,

Resta ancora l'organizzazione del materiale che è arrivato con i container, ma la nostra buona volontà, la grande collaborazione dei salesiani e delle suore della comunità stanno dando buoni frutti.

Oggi è stata una giornata difficile... era quasi ora di pranzo, avevamo appena chiuso l'ospedale dopo una tranquilla mattina di vaccinazioni e ecografie alle tante donne incinta, ma ci hanno chiamato per un urgenza. Un bambino con i parenti... aveva un grosso taglio sulla pancia, poi abbiamo capito che era caduto con in mano un coltello. Maria è arrivata di corsa, Sr Anthonieta anche... è stato fasciato, la situazione era molto grave. Abbiamo fatto la dura esperienza dell'impotenza di fronte agli occhi di quel bambino terrorizzato. E' arrivato a Tonj da un villaggio a 10 km di distanza, a quanto abbiamo capito in bici, forse dentro una cariola. Un antibiotico, una flebo, qualche lacrima nostra, i volti preoccupati dei parenti, dei due giovanissimi genitori. L'unica speranza era trasportarlo subito all'ospedale più vicino a Wau, ma trovare una macchina disponibile non è stato semplice. I salesiani hanno fatto di tutto e dopo quasi un'ora è partito, lo abbiamo visto partire, lo aspettavano 100 km di strada africana per arrivare all'ospedale, dove già lo aspetta una suora. Sono le 19.25 sappiamo che non è ancora arrivato. Preghiamo per lui, sappiamo di aver fatto il possibile con i mezzi che oggi abbiamo.

A presto.

martedì, 18 agosto 2009

Alice corre sempre

Signore e signori lettori, forse riusciamo finalmente a scrivere un post! Dall'arrivo del nuovo gruppo di volontari funziona benissimo la cucina, mentre la connessione fa un po' cilecca... Il secondo gruppo (dany tommy oscar) e' in partenza domattina e rientrera' in Italia giovedi' pomeriggio, ci aspetta una (bella?) cenetta in un ristorantino di Nairobi che pero' non potra' eguagliare i lauti pranzetti di maria e letizia. Gli ingegneri e le dottoresse li abbiamo messi subito al lavoro (li teniamo sotto torchio... altro che ritmi africani!), tanto che ormai la sera iniziano a sproloquiare prima di addormentarsi o a spiegare complicatissimi giochi di carte in cui e' perfino vietato barare!! La dottoressa Alice millanta virtu' sportive (da cui il titolo del post) ancora tutte da dimostrare, mentre gli ingegneri (peraltro entusiasti del salutare massaggio della strada rumbek-tonj) sono ricercatissimi da brothers, fathers & sisters che vorrebbero consigli su tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche del sud sudan.
Come vedete, tutto procede bene... lasciamo ai membri del terzo gruppo la difficile missione di continuare gli aggiornamenti del blog fino alla fine della loro permanenza qui!
Arrivederci a tutti

PS x la maestra vittoria: tua sorella non riesce a mandarti mail, forse ha un indirizzo sbagliato: o ti accontenti di leggere il blog o puoi mandare una mail a rino (la maestra rina ha l'indirizzo mail)
PPS x i volontari del primo gruppo che stanno rientrando in Italia in queste ore: fatevi sentire anche voi sul blog!

venerdì, 14 agosto 2009

Pove-Rino l'orticello

Chibak per l'ultima volta dal primo gruppo di volontari e chibak anche dal secondo gruppo... Stiamo tristemente celebrando la partenza dei primi 4 avventurieri ruz eli mattew jack che si apprestano domattina a recarsi (CON CONGRUO ANTICIPO, visti i precedenti) all'aeroporto internazionale di Rumbek e successivamente a Nairobi. Li' si soffermeranno due uggiosi giorni scorrazzando per la citta' guidati dall'ineffabile Raju, brother conosciuto qui a Tonj e che li sta gia' aspettando a braccia aperte. Per i genitori che li attendono trepidanti a casa, i quattro dell'ave Maria (ausiliatrice-pray for us) giungeranno all'aeroporto di Milano Linate martedi' mattina... preparate bistecche verdura frutta e nascondete pasta riso e fagioli.

Gli altri tre invece si accingono a festeggiare la festa dell'Assunta (domani, ferragosto, per i cattolicamente ignorantelli) che qui sembra essere festa poco meno del Natale... festeggeremo cercando di alzare di qualche mattone le pareti della mitologica buca delle batterie agli ordini di mastro oscar con le sue massime di vita ("nella vita bisogna fare tutto con il cuore") e naturalmente rifinendo a puntino le camerette 4 stelle per accogliere a dovere il terzo gruppo.

Nel frattempo qui tutti i fathers e i brothers sono tristi per la partenza dei quattro italians ma secondo noi anche un po' preoccupati per l'arrivo di ben altri 9... ma dove li metteremo, sembrano chiedersi? e soprattutto quanta pasta mangeranno???

Abiyok a tutti

Dany Eli Tommy Ruz Oscar Matteo Jack

PS scusate ma il titolo anche se non c'entra era molto bello

mercoledì, 12 agosto 2009

Oh che deliziose tendine

Aggiorniamo i nostri gentili lettori...

tendine: sono state amorevolmente tagliate e applicate alla finestra da ruz nel tiepido pomeriggio africano (prima 40 gradi, un attimo dopo diluvio universale)

piscina: è stata meno amorevolmente ricavata dal diluvio universale di cui sopra nella buca di 1000 metri x 10000 che oscar ha scavato in un nanosecondo l'altro giorno... abbiamo quindi deciso in corsa di cambiare la destinazione dell'area da "ospedale" a residence 5 stelle superlusso con piscina climatizzata. Perciò, ingegneri e medici restate pure in Italy, AAA cercasi bagnanti puliti e paganti al più presto per alta stagione

imbianchini: abbiamo scoperto per esperienza sul campo che le imbianchine donne sono molto meglio degli imbianchini uomini... Comunque per valutare il lavoro di mastro elisa e bocia dany rimandiamo al fotoquiz "trova le differenze"

RICHIESTE SERIE per i prossimi volontari: per gli ingegneri abbiamo già scritto in un commento che siamo abbastanza forniti di attrezzi, ma se hanno bisogno di cose particolari e insostituibili meglio portarle (in ogni caso potete scriverci qui o via mail a elisa per richieste più dettagliate); john peter chiede del dolcificante (al posto dello zucchero); portate salviette da bagno ma non lenzuola; del cibo abbiamo già scritto, se riuscite a portare qualcosa per condire pasta o riso in modi diversi sarà sempre gradito, così come il lievito che qui non c'è; suor rosa ha messo a disposizione una stanza dalle suore per due donne (maria e letizia, si pensava), almeno per i primi 4 giorni, in cui saremo qui in 12; per i soldi, sappiate che a rumbek ci hanno chiesto soldi per entrare in sud sudan (100 dollari per 3 persone)... per il resto poca spesa (a parte i soldi dell'associazione, spesi per comprare materiale... maria o letizia sono pregate di sentire antonella al proposito).

Ma torniamo alle frivolezze... Oggi mentre le due donne lavoravano alacremente alla tinteggiatura delle camerette per i nuovi inquilini, gli uomini si apprestavano a recarsi a comperare sabbia per il bordo della piscina... (naturalmente scherziamo...). Successivamente le donne venivano richiamate all'ordine, portate a caricare 5000 mattoni di terracotta (speriamo.... perchè c'era nà puzza...) su un camion e rimesse alla tinteggiatura. Non paghi ci hanno pure fatto cucinare.... A proposito, visto che questo fantomatico paese dei balocchi soprannominato ORTO viene continuamente scritto, vogliamo farvi sapere che babbo natale non esiste e neanche l'orto. Non per colpa nostra, il fatto è che è diventato una parte del giardino degli studenti, pensate forse che siamo matti a mangiare per 3 settimane, e dico 3 settimane (21 giorni consecutivi), pasta al concentrato di pomodoro e sigole?

Ecco, ci siamo largamente confessati, ora sta a voi.

Buon viaggio e ricordatevi di avvisare Nairobi del vostro arrivo...

Ciao

 


sabato, 08 agosto 2009

AAA...

... affittasi camere doppie con bagno privato appena ristrutturate finiture di pregio.

Ragazzi oggi siamo stati davvero dei lavoratori! Le nostre rispettive province di BG e BS sarebbero fiere di noi! Va be', non è che fino ad ora fossimo stati con le mani in mano... come tentano di far credere oscar e matteo. Sia detto tra parentesi, la gita scolastica a wau c'è stata, ma, a parte il vibromassaggio lungo la strada, non abbiamo usufruito di altri comfort degni di una "spa" (insomma, niente bagno in piscina, anche se la piscina e i panzoni russi c'erano). Sia detto sempre tra parentesi, i due (oscar e matteo) spacciandosi per medici continuano a tranciare dita ai cittadini di Tonj per poterli medicare e sottrarsi ai lavori o alla preparazione della cena...

Comunque... oggi abbiamo sistemato (stuccato) il soffitto di due camerette in cui verranno ospitati i prossimi italotonjisti... il lavoro era ormai di routine in quanto già ampiamente sperimentato lo scorso anno. Nulla da segnalare, a parte la mancanza di segatura cioè del 50% degli ingredienti dello stucco... sostituita con sabbia, impastata naturalmente con colla vinilica (art attack insegna).

Nel mentre, un bresciano isolano si accingeva a manovrare con sapienza la benna verso il centro della terra... ha raggiunto ormai lo strato del mantello (se non sapete cos'è studiate geologia...), nonché il nostro originario obiettivo.

Stasera, niente quiz ma una ricetta di cucina: MACCHERONI AL RAGU' DI TONJ. Prendete 1 kg di maccheroni, mentre l'acqua bolle controllate accuratamente che nella pasta non vi siano simpatici animaletti, preparate un soffritto di 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 1 tacchino compresso in una latta di 15 cm di altezza per 10 cm di diametro, spizzichi di dado e olio, 1 lattina di concentrato di pomodoro seguita a ruota da acqua q.b. (ma abbondante)... unite il tutto e avrete un magnifico (!) ragù... i commenti sono stati entusiasti (per lo standard di tonj). Per i prossimi volontari (stiamo parlando sul serio!!): portatevi OLIO DI OLIVA se potete e qualche altra scatoletta o simili per cond€ire la pasta (anzi darle un minimo sapore che non sia quello di pomodoro); può essere utile anche il lievito.

PS non è solo giacomo a puzzare, ve lo assicuriamo...

PPS le H sovrabbondavano nell'ultimo post perché tanto sono mute... così se ne dimentichiamo altre si compensano.

venerdì, 07 agosto 2009

Colpo si scena !

Eccoli di nuovo! Colpo di scena, doppio post in un giorno! Siamo di nuovo pronti a dedicarci hai nostri lettori!

Ieri alcuni vigliacchi hanno disertato andando in gita ha Wau, estraniandosi momentaneamente dalla vera vita africana. Infatti i suddetti hanno mangiato cibo cucinato decentemente, hanno fatto un TUFFO IN PISCINA e hanno sorseggiato Bayles con dei panzoni russi colmi di vodka! Vi sembra questo volontariato serio? Noi ci dissociamo ( Oscar e Matteo ), nel frattempo noi siamo rimasti qua ha far da vedette nonostante il tempo inclemente (NB. In Africa se c'è un aquazzone puoi anche morire prima che qualcuno si muova.

Dovremmo raccontarvi cosa abbiamo fatto oggi ma la pasta è pronta...quindi buon appetito!

Baci

tonj bronx 2

Apprendiamo con vera sorpresa e molto piacere che il primo post interamente opera dei nuovi volontari tonjisti di quest’anno ha riscosso un notevole successo tra i lettori… (la sorpresa è data anche dal fatto che pensavamo di non averlo pubblicato causa internet vai-e-vieni). Pensavamo che il titolo avrebbe un po’ allarmato le mamme, invece pare che ormai siano avvezze anche loro alla cruda realtà di Tonj. Comunque, per l’appunto mercoledì abbiamo vissuto una giornata di cruda realtà… Avevamo poco lavoro, perché ci stiamo tuttora destreggiando tra le mille difficoltà a reperire i materiali e gli strumenti. Ci siamo perciò ritrovati a fare un po’ di vita di ospedale, in particolare Matthew che vaccinava bambini piccolissimi nati da pochi giorni. Ad un certo punto…

 

una donna incinta di 8 mesi partorisce sotto i nostri occhi un bambino podalico (contro ogni previsione medica, il bimbo è nato e la mamma stava bene e se n’è andata sulle sue gambe circa un quarto d’ora dopo aver partorito), un’altra arriva con un polpastrello tagliato di netto e il marito se la riporta via quasi senza che la fasciatura sia finita, litigando con Francis l’infermiere; nel frattempo ruz va a wau con i ragazzi del VIS per far riparare una macchina e si rompe l’altra macchina… e naturalmente lungo la strada incontrano un camion ribaltato… Scene di quotidiana vita sudanese… be’ per fortuna tutti questi eventi per noi qui non sono proprio quotidiani…

Intanto, stiamo conoscendo un sacco di persone straordinarie, in particolare delle suore tostissime che si occupano di educazione, assistenza medica, ingegneria edile, idraulica…… E questo weekend avremo un’invasione di “gioventù salesiana”, 150 ragazzi e ragazze delle scuole e degli oratori salesiani di Tonj e Wau che alloggeranno qui dai brothers e dalle sisters sotto l’(enorme) ombra di father Cirill. Vi faremo sapere se sopravviviamo a quest’orda di giovani scatenati!

Abi yok (arrivederci)

I (magnifici) 7

PS risposta al quiz: oscar dice che manca un’a con l’h e se n’è accorto prima di vedere il commento di celestina… scusate, ma nel bronx le scuole non sono il massimo… Per premio Oscar chiede ai prossimi volontari che scenderanno una stecca di Marlboro light (potete comprarla al duty free dell’aeroporto per favore?? È una richiesta vera, non stiamo scherzando!)

PPS x i genitori di tommy: non ha il cellu.

PPPS Ai nuovi volontari: portatevi il pc per poter comunicare con casa via blog o con skype.


mercoledì, 05 agosto 2009

Tonj bronx

Ragazzi, non pensavamo che i parti a Tonj fossero cosi scioccanti......

ORE 11.45 fischiettavamo pacifici e "beati" nel giardino adiacente l' ospedale.

ORE 11.55 arriva la partoriente

ORE 13.001 WAU a partorito!!

poi vi spiegheremo bene...

a presto

 

martedì, 04 agosto 2009

Matteo sa leggere

Chibak!

Oggi ci facciamo sentire di buon mattino, prima di iniziare a faticare (ieri sera la connessione faceva cilecca). Ieri si è tenuto un briefing (breafing?)... un summit... 'somma, una riunione tra noi tonjsti vecchi e nuovi arrivati, per riassumere i lavori da fare. Le nostre giovani (?) menti sono state impegnate in complessi calcoli matematici per capire quanto cemento mattoni legno dovrebbero servire per scavare una buca in cui mettere le batterie dei pannelli solari... l'impegno maggiore è stato però trattenere oscar dal salire immediatamente sullo scavatore... arriva ora un aggiornamento dell'ultim'ora dal cortile, che dice che sono state trovate le chiavi dello scavatore, quindi ora possiamo lasciare libero oscar dalle catene e lanciarlo alla guida!

Come vedete, i nuovi compagni scesi quest'anno per la prima volta sono tutti molto attivi e generosi, sono davvero preziosi. Matteo si sta anche facendo notare per le sue doti di (quasi)medico: ieri, parlando di una bambina arrivata all'ospedale ci ha detto: "ha la meningite e la malaria" e noi:"ma che bravo, come hai fatto a capirlo?"... "ho letto la cartella!". quindi... matteo sa leggere! prima era solo un'ipotesi, ora è una certezza!

ora ci lanciamo nei lavori di escavamento con l'escavatore... vi aggiorneremo! Continuate a scriverci!

Dany Eli Rog Tommy Jack Mattew e Oscar da sopra lo scavatore

domenica, 02 agosto 2009

I tempi africani... cominciano a Milano

Buongiorno a tutti dal secondo gruppo di volontari! Ebbene sì, siamo arrivati anche noi, Dany Tommy e Oscar, nella calda e umida Tonj! Per noi il fato non è stato troppo avverso, anche se un po' lento... tutti (dico tutti) i voli erano in ritardo di almeno un'ora già alla partenza! Riassumiamo: volo Malpensa-Istanbul ore 6.45 partito alle 8.30; volo istanbul-nairobi ore 18.45 partito alle 19.45; dormito 3 ore dai salesiani di nairobi (che non finiremo mai di ringraziare per quelle tre ore passate in tre letti e per la prima colazione... soprattutto li ringrazia daniela che sugli aerei ha più che altro guardato dormire gli altri 2); volo nairobi-rumbek ore 8.00 partito alle 10.30 per riparazioni a cui preferiamo non pensare. Però in compenso, almeno a nairobi la compagnia aerea ci ha offerto una seconda colazione a base di tè o cappuccio (vero!) e brioche. Questo ci ha dato modo anche di conoscere un missionario di Monza, padre colombo, comboniano, che ha dimostrato che l'africa fa molto bene alla salute: ha 75 anni e ne dimostra almeno 10 di meno (per la serie: quello che non uccide fortifica). arrivati a rumbek, pur non avendo potuto godere subito del comitato di accoglienza preparato dai nostri amici a tonj per qualche disguido (ovvio, siamo in africa), ci aspetta la terza colazione, ospiti del vescovo mazzolari... Arrivati finalmente a Tonj, ci siamo riuniti a john peter, ai nostri compatrioti e ai nuovi e vecchi amici di qui... che bello! Oggi, prima messa a tonj, in inglese e dinka, qualcuno è andato anche a prendere la seconda in un villaggio (ma solo per girare immagini o guardarsi intorno, omar non temere, ancora c'è tempo per convertirli). Ci sentiamo il più presto possibile, satellite permettendo!

Dany Tommy (e gli altri in spirito)

sabato, 01 agosto 2009

AIUTATECI!!!!

A seguito dell’elezione all’unanimità di Miss Tonj, che potete vedere nell’album, siamo stati arrestati e dopo le foto segnaletiche di rito (sempre visibili nell’album), io (Elisa) sono stata scagionata da ogni accusa e  rilasciata, ma i miei compagni di viaggio, purtroppo rimangono nelle mani delle autorità militari con l’accusa di averla inavvertitamente messo incinta.

Ora vi chiediamo (quindi quiz del giorno) chi sarà stato?

a. Matteo: il timido studente di medicina ormai dipendente da una bevanda solubile all’arancia.

b. Ruggero: l’ingegnere in telecomunicazioni che ha distrutto il satellite (oggi pomeriggio) ma è esperto di tv

c. Giacomo: il fotografo cameriere che in Africa programma la sua vita futura (è talmente giovane)

 

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Sappiamo che è un quiz difficile e avvertiamo che le risposte volgari verranno automaticamente (a mano) cancellate dal moderatore del blog (cioè noi).

 

Naturalmente (soprattutto per le mamme) è tutto uno scherzo, ma il lavoro in ambienti polverosissimi evidentemente ci ha preso alla testa o sarà stata la soave melodia suonata da una fanfara intera che ci accompagna martellante tutti i pomeriggi (rimpiangiamo Giovannin dell’anno scorso, almeno erano solo 2 ragazzi)? Mah… comunque questo ne è il risultato… Però siamo usciti bene no?! Che attoroni….

Bene come vedete dalle foto oggi abbiamo pulito tutto l’ambulatorio e lo abbiamo trasformato in una stanza tripla per Giacomo, Matteo e l’inconsapevole Oscar.

Siamo in attesa  degli altri nostri 3 compagni che si uniranno a noi da domani pomeriggio.

Per festeggiare adeguatamente il loro arrivo a Rumbek troveranno un comitato d’accoglienza di prim’ordine, nientepopodimenochè  Giacomo in carne ed ossa in compagnia di Dominik e domani sera aglio, olio e peperincino….

Vi aggiorneremo poi

Ciao a tutti

Elisa, Ruggero, Giacomo e Matteo

venerdì, 31 luglio 2009

"HO VENDUTO TUA SORELLA!"

Ciao a tutti, dopo tanti e tanti giorni di silenzio, rieccoci….

Scusate se vi abbiamo lasciato soli, ma le tempeste serali non hanno aiutato la connessione e i cellulari non prendono…

Comunque volevamo tranquillizzarvi sul nostro stato di salute, stiamo benone. Abbiamo passato giornate senza acqua, giornate senza energia elettrica, giornate senza cibo, ma stiamo veramente alla grande!!!! In questi giorni abbiamo messo apposto e inventariato i materiali nei container arrivati lo scorso agosto, pulito la sala operatoria e inventato delle camere da letto per i volontari che ci raggiungeranno a Tonj. La gente qui è sempre molto molto gentile e abbiamo addirittura superato la paura degli sguardi femminili dei primi giorni. Riassumiamo i giorni muti: Mercoledì pomeriggio abbiamo soddisfatto le curiosità di innumerevoli ragazzi sudanesi (per i quali è incomprensibile il non dover pagare per prendere moglie), abbiamo aiutato Moses a fare i compiti di geometria e in serata siamo andati con Raju (il nuovo boss come lo chiamiamo noi, da quando John Peter è partito) in riva al fiume (anzi proprio sulla spiaggia) per un Happy hour a base di Caju (anacardi) e birra (e coke per qualcuno). Che sbronza colossale che mi sono presa! Proprio in questa occasione sono stata richiesta per 150 mucche (si è svalutata rispetto allo scorso anno perché ormai è un po’ vecchia) così abbiamo venduto una sorella (tanto ne ha due!); abbiamo visitato il mercato per comprare tutto il necessario per l’ape (noi non andiamo al Ricci, ma è trendy lo stesso!) e abbiamo brindato al prossimo compleanno (30 agosto) di Raju…. Beh i giorni seguenti sono stati a base di pulizie e lavori di forza…. Elisa is very strong lady! Per auto-ringraziamento per gli sforzi profusi, ci siamo cucinati un italianissimo risotto con i funghi... Non male! Qui è periodo di acquazzoni bestiali, la sera ti allontani dalla camera in ciabatte e dopo 5 minuti ti servirebbero delle chiatte per tornarvi, però ci si diverte tantissimo. Sapete visto che questa vacanza è iniziata con il fato avverso, la fortuna più grande sono stati i nostri accompagnatori (Giacomo e Matteo), sono una sagoma, grandi lavoratori e persone fantastiche! Questo è il riassunto dei giorni bui del satellite, speriamo di riuscire a comunicare quotidianamente, intanto questo è quanto… Ci sono nuove fotografie!

 

Bye bye

Elisa, Roger, Matteo e Giacomo

lunedì, 27 luglio 2009

non siamo sfatti, ma sappiamo di africa

Anche se siamo qui da pochi giorni, cominciamo a sapere di Africa. Chi è stato da queste parti, o comunque nel sud del mondo, forse capirà cosa intendiamo. E' un misto di odori e di sapori che sanno di terra e di sudore, di carne e spezie, riso bollito e fagioli. Siamo affascinati da tutto ciò che è tipico e locale, tentiamo di portarci dietro le tradizioni per assimilarle e diffonderle.

In missione sono arrivati altri italiani, già conosciuti a Nairobi nella Upper Hill Salesian House. Sono Samuele e Alan, porteranno avanti i progetti del VIS qui in Tonj perr i prossimi mesi. Gli amici Jim e Alex (già ribattezzati "la strana coppia") domani se ne andranno in Wau, una città non lontana(si fa per dire) da Tonj. Hanno promesso di ritornare presto, e noi ci contiamo perchè ci hanno aiutato molto, anche a tenere alto il morale: "il paradiso terrestre consiste in pork and beer" è la loro frase celebre, ed è comprensibile da parte loro, poichè lavorando in una città talmente islamizzata cone Khartoum , capitale del North Sudan, non si possono permettere spesso maiale e birra! Per lo stesso motivo sconsigliamo agli amici che ci raggiungeranno in Tonj di portare salame, o se lo portate,a chi ve lo chiede, rispondete senza esitazione che è salame di vacca (o rape indiane)!

La vita va avanti regolare, i bisogni primari ci sono, anche se semplici e non sempre sufficienti. Ad esempio ieri non abbiamo comunicato con voi perchè la rete era off a causa dell'esaurimento della corrente fornita dai pannelli solari, oggi un bel sole splendeva sulla parte meridionale del Sudan, così siamo riusciti a scrivere. Il mezzo maiale macellato ci fa compagnia ogni pasto, pranzo o cena che sia; abbiamo avuto marginali problemi di salute, ma abbiamo diagnosticato e medicato noi stessi e già che c'eravamo anche qualche ragazzino!

Ultima cosa:; se qualcuno che ci raggiungerà ha la pazienza e la bontà di andare a comprare e portarsi dietro una polaroid, una di quelle vecchie macchine fotografiche che andavano di moda negli anni '80, noi abbiamo le pellicole (€non chiedeteci in che modo le abbiamo ottenute, non ve lo diremo mai)... I ragazzi qui ci chiedono continuamente acqua da bere, cibo da mangiare, vestiti per coprirsi e....di fare loro foto da portare a casa

Alla prossima!

Eli Ruz Jack Matthew in Tonj

 

sabato, 25 luglio 2009

CALDO E SUDATO (sono rimasto chiarito nel vedere un maiale morto)

Bene! anche oggi iniziamo con le parole usate dai nostri nuovi compagni di viaggio per descrivere la giornata a Tonj.

Questa mattina dopo un summit con Jim, Alex e father John Peter sui lavori da fare, siamo partiti alla volta del lebbrosario. Esperienza come sempre toccante e emozionante, soprattutto quando ti accolgono cantando e ballando per ringraziarti di essere lì per loro.  Nel pomeriggio, dopo un lauto pasto, abbiamo deciso di pulire la cucina….. Abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare…. Tipo seppie essicate, lime sottolio, cose che facevano dare di stomaco al solo odore e che invece qui dicono essere buonissime… Mah! Noi comunque per non sbagliare questa sera pasta al pesto (cucinata dal Nostro Jim, era la sua festa), birra doppio malto (strong beer), malarone e panettone… W i Giacomi!!! Comunque la cucina sembra pulita, ne aveva grandissima necessità!

Tutta questa delicatissima operazione è stata ripetutamente interrotta per la scelta dei pezzi di maiale offertici da un bambino di non più di 8 anni… Già hanno ammazzato un maiale e ci hanno dato la precedenza sulla scelta dei tagli…. Fantastico! E da questa esperienza è nato il sottotitolo del post (detto da Mattew).

Abbiamo aperto anche i container e li abbiamo richiusi subito… Ragazzi abbiate pazienza dobbiamo ancora inventariare tutto… ma vi daremo notizie al più presto!

Domani mattina Mass in the Church at 9.30 AM, vi faremo sapere…. E nel pomeriggio grande pulizia camera…. Altro incontro ravvicinato del terzo tipo….

RISPOSTA DEL QUIZ: Father John Peter che è riuscito ad addormentarsi in ambulanza su un percorso accidentatissimo….

BIQUIZ: La risposta l’abbiamo pubblicata sul nuovo album…. Tonj 2009. Guardatelo è pieno di foto!!!

Ragazzi prossimi che scendete portate dei sacchi neri dello sporco, ne abbiamo necessità estrema.

Bene ci sentiamo domani ragazzi… ma scriveteci, ci sentiamo soli!!!!

Eli, Ruz, Jim (il nostro) e Mattew (che stasera ha spaccato la bottiglia del sale… mi sa che perdiamo anche il viaggio di ritorno…)

 

ULTIME NOTIZIE

Ragazzi stamattina l'Africa si è svegliata incredula.... 

tutte le tribù erano in fermento....

gli sciamani non avevano previsto nulla del genere....

nessuno pensava che cose del genere capitassero ancora al giorno d'oggi....

pensate che anche la gazzella e il leone stamattina non si sono svegliati correndo e digiuneranno solo perchè.... ci è giunta notizia tramite tam tam che Daniela Tomagra (quella bella donna della Daniela Tomagra) compie gli anni!!!!

Vista la nostra galanteria non diremo quanti anni compie (anche se non sono ne tanti ne pochi), ma solo che li porta un gran bene (un pò come il vino che invecchiando migliori e nella botte piccola c'è il vino buono)!!!! Ti abbracciamo forte forte anche se lontani 9.000 Km!!!!

TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI DANIEL TOOOOM TANTI AUGURI A TEEEEEE....

Adesso puoi spegnre le...anta candeline!!!! OPS.....

Eli, Ruz, Giacomo

venerdì, 24 luglio 2009

BELLO E BUONO

BELLO E BUONO!!!

Queste sono state le prime parole dette dai due nuovi acquisti di Tonj... Mi sembra un buon inizio no?! Come sono profondi.... Comunque ricapitoliamo... Mercoledì abbiamo perso l'aereo delle turkish ma qui dicono meglio.... Mah! Giovedì eravamo a Nairobi, puzzolente e freddissima città... Venerdì arrivo a Rumbek, nessun controllo alla frontiera e pranzo gratis per intercessione del Bishop Mazzolari (per fortuna aggiungiamo noi perchè Father John Peter ha già dovuto pagare 40$ all'aereoporto di Nairobi per eccesso di peso, si è portato qualsiasi vasetto comprabile....) e successivo viaggio su strade accidentate del Sudan con grandissimi insulti (alla strada) dei due "battezzandi" per il mal di deretano.... ore 17.00 arrivo a Tonj: grandi feste e udite udite abbiamo reincontrato Motutu!!! ore 19.00 abbiamo conosciuto Jim Comino che saluta calorosamente Omar e Alex Bertocchi, noto "copistiere" bergamasco e il cui motto è gli italiani sono uno dei popoli con il senso del finito... ore 21.29 Adesso vi prego sto per ammazzare Ruggero, ho bisogno di sapere se in Alaska le strade sono asfaltate, perchè qui si vuole insegnare il lavoro al ministro dei trasporti sudanese. Ruggero comunque ha sentenziato che entro fine mese otterrà udienza presso il sommo ministro dei trasporti del sudan per spiegagli come si fa il catrame.... e il suo successivo uso per riempire le voragini stradali che si sono aperte nel giro di un anno. Domani è la festa di Giacomo e quindi noi si inizia con la birra e un lauto pasto (cucinato dal nostro Giacomo) visto che qui di Giacomi da festeggiare ce ne sono a bizzeffe (2).

La risposta al quiz di ieri è ORSETTO, ringraziamo tutti coloro che ci hanno provato ma è meglio che vi documentiate prima di rispondere a quiz seri come il nostro...

BIQUIZ: Quante ore ha dormito Matteo in una sola giornata???? è allucinante!!!!

QUIZ DI OGGI: Ma secondo voi è possibile dormire mentre si viaggia su strade accidentate (perchè non asfaltate) del Sudan? Se si, chi è riuscito? Se no, chi ci ha provato?

Mamme domani andiamo al lebbrosario!

Per ora basta blog ma ne vedremo (e ne racconteremo) delle belle... promesso.... a cominciare dal motivo per cui abbiamo perso l'aereo... la versione ufficiale è il traffico, ma se oltre al traffico ci mettete Matteo che non stampa il biglietto.... Beh questa è la presentazione di uno dei due nuovi volontari... nei prossimi post vi descriveremo Giacomo (Jim).... aiuto!!!!

Chibak a tout le monde 

Eli, Ruz, Jim (il nostro) e Mattew

giovedì, 23 luglio 2009

NONOSTANTE IL FATO FOSSE CONTRO DI NOI... SIAMO A NAIROBI

KARIBU (benvenuto in swaili) A TUTTI...

Sapete quest'anno è stato tutto fin troppo semplice, siamo partiti organizzatissimi, affiatatissimi e carichissimi per la nuova avventura, ma ecco che.... l'aereo parte  e noi rimaniamo a Malpensa...

MA COME E' POSSIBILE?!?!

Beh una serie di sfortunati eventi, evidentemente qualcuno non ci vuole a Tonj, ma non conosce le mille strade della provvidenza....

W Omar, l'agenzie e la KLM che ci portano a Nairobi...

Quindi ieri siamo partiti organizzatissimi, affiatatissimi e carichissimi per la nuova avventura e oggi siamo organizzatissimi (speriamo), più affiatatissimi di ieri e carichissimi di sonno... siamo veramente molto provati, abbiamo dormito solo un'oretta sul aereo ma abbiamo "plosato" oggi pomeriggio, mamme non preoccupatevi, dopo un giro turistico per la città.

COM'E' PEGGIORATA... SPORCA, TRAFFICATISSIMA E SOPRATTUTTO FREDDISSIMA...

Domattina si parte all'alba alla volta di Tonj e mi sa che domani non avrete nostre notizie, ma ci rifaremo sabato promesso...

intanto ci servirebbe una definizione per il 14 verticale: dolore all'orecchio di 7 lettere e iniziante con la O...

CIAO A TUTTI E A PRESTO

Eli, Ruz, Matteo e Giocamo

 

 

domenica, 14 giugno 2009

NOVITA'

Ragazzi c'è una novità....

anzi mi sono presa la libertà di inserire una novità...

Mi sembrava giusto dare un volto anche ai volontari che lavorano tutto l'anno dall'Italia per il sostegno di Tonj e quindi (se voi non l'aveste notato, ve lo sottolineo) sulla sinistra della pagina del nostro blog, sotto l'indirizzo del nostro sito c'è una nuova sezione di fotografie dedicate ai volontari e alle tante iniziative che hanno organizzato.

Così oltre alla sezione delle istantanee dal Sudan (sulla destra della pagina) troverete anche i "riflessi fotografati" della vita di Tonj in Italia.

Se qualcuno non riuscisse a visualizzarlo l'indirizzo è http://fotoalbum.virgilio.it/tonjproject/

Buona visione e chibak 

Eli

martedì, 26 maggio 2009

ERANO SOLO RAGAZZI IN CAMMINO (ma speriamo di non dover camminare fino a Tonj)

Ciao a tutti!

Volevo informare i nostri "appassionati" lettori e non, che anche quest'anno avrete la possibilità di leggere e vivere giornalmente le avventure sudanesi di 14 incoscienti ragazzi (bresciani, bergamaschi e torinesi, divisi in tre gruppi) tramite questo blog.

Elisa, Ruggero, Giacomo, Matteo, Daniela, Tommy, Oscar, Viola, Alice, Letizia, Rino, Alberto, Adriano e Andrea si avvicenderanno nella scrittura e vi racconteranno a parole (ma anche con fantastici album di immagini) tutto ma proprio tutto quello che succederà nella ridente città di Tonj, nel cuore del profondo e nerissimo Sudan.... quindi preparatevi!!!

Questo è solo un promemoria, non abbiate fretta, infatti il primo gruppo parte il 22 Luglio, ma vi terremo compagnia fino a Settembre (nuvole permettendo....sapete.... la connessione satellitare).

E come ormai la tradizione del nostro blog vuole....

Chibak a tutti !!!!

lunedì, 18 maggio 2009

23-24 maggio: festa del volontariato

Sabato e domenica a Lovere, sul porto di Cornasola (zona Bingo) si svolgerà un grande Festa del Volontariato a cui parteciperà anche Tonj Project ONLUS. L'evento è organizzato dalla Comunità Montana Alto Sebino, dal Centro Servizi Bottega del Volontariato di Bergamo e dall'Associazione Il Pellicano di Costa Volpino e sarà l'occasione per farci conoscere e per conoscere tante realtà di volontariato nel nostro territorio. Non mancate!!! Chi è disponibile a dare un po' di tempo per tenere aperto lo stand, lasci un commento o risponda via mail!

 

Sabato 23 maggio ’09

Apertura stand delle Associazioni dalle ore 9.00 alle ore 19.00

(alcuni prolungheranno la loro apertura fino alle ore 23.30)

 h 9.00 - 11.00: presenza delle scuole:

1) Gimkana – Team BarBlanco (Lovere), dimostrazione Karatè, attività sportive varie

2) Convegno promosso dall’AVO, ANDOS, AIP, Domani Zavtra, AVIS, TONJ PROJECT, Amici del museo delle scienze naturali e moderato da Sara Volontieri del Centro Servizi Bottega del Volontariato di Bergamo

 

h 11.30 - 12.00: inaugurazione

 

h 13.00 - 19.00: attività proposte:

1) regata ed uscite in barca a vela per assistere

2) dimostrazione Judo Club Sulzano Lovere

3) animazione per bambini a cura del Servizio Civile

4) dimostrazione tiro con l’arco

 

h 19.00 - 20.00: momento libero, senza attività (pausa cena e prove dei gruppi musicali per la serata).

 

h 21.00 - 23.30: gruppi giovanili locali: i “Gettin’ smile” (cover di Vasco e Ligabue), i “Limite infinito” (musica leggera propria) e i “Mad head rock”.

 

Nell’arco dell’intera giornata sarà possibile:

svolgere attività con asini dell’associazione “Asini si nasce… e io lo nakkui…”

 visitare gli stand delle diverse associazioni (tra cui gazebo Tonj Project)

 

Domenica 24 maggio ’09

Apertura stand delle Associazioni dalle ore 14.00 alle ore 19.00     

h 14.00 - 18.00: attività proposte         

1) tornei sportivi (Arcobaleno Volley - Costa V.)

2) tatuaggi con l’hennè (Al Gesr - Costa V.)

3) dimostrazione Pubblica Assistenza Alto Sebino (Lovere)

h 18.00 - 19.00: intrattenimento musicale (concerto voce + sax)

 

martedì, 28 aprile 2009

NON E' MORTO ...

Non sono morto come forse giustamente qualcuno poteva pensare. I tanti impegni mi hanno tenuto lontano da una partecipazione attiva alla vostra vita ... siete comunque sempre stati nei miei pensieri. Ci sono state delel difficoltà organizzative, problemi di spedizione, di tempi ... insomma un gran casino. Comunque sia non ci fermeremo. So che qualcuno scenderà a fine luglio e altri, che dovranno accompagnare un gruppoo di tre elettricisti di Torino raggiungeranno Tonj dalle metà alla fine di agosto. Il tutto però necessita di un discorso a quattr'occhi o qualcosa del genere, insomma di personale.

Ho scritto questo BLOG per avvisare di un'iniziativa che si terrà VENERDI' 1 MAGGIO alle ore 20,30 presso le TERME DI ANGOLO. Un gruppo di studenti della provincia di Brescia ha organizzato un CONCERTO MUSICALE il cui ricavato sarà devoluto alla missione salesiana di Tonj. Un'iniziativa lodevole. L'invito rivolto a me lo estendo a tutti sperando in una buona partecipazione che diventa anche l'occasione di scambiarci due chiacchere e ricaricarci di un po' di entusiasmo. A venerdì.

giovedì, 09 aprile 2009

Devolvere il 5 x mille nella dichiarazione dei redditi

IMPORTANTE!!!

E' possibile devolvere all'ospedale di Tonj

il 5 x mille nella dichiarazione dei redditi 

scrivendo il seguente numero di codice fiscale

 900 182 001 71

GRAZIE  !

domenica, 08 marzo 2009

VIDEO TONJPROJECT

Se qualcuno fosse interessato a riverdere le iniziative organizzate da TonjProject e promosse dal Telegiornale e dalle trasmissionidi Teleboario (che ringraziamo) cliccki:

Il concerto delle scuole di Costa Volpino (PalaCBL - Febbraio 2009) http://www.youtube.com/watch?v=nf1KrHyL02s

 

Un cuore buono per averne cura da San Faustino (Darfo Febbraio 2009)

- servizio bilancio su San Faustino http://www.youtube.com/watch?v=wkXZAXdhRg4&feature=re...

- diretta Linea Stadio http://www.youtube.com/watch?v=DnzPqM5RHWY&feature=re...

- servizio di presentazione http://www.youtube.com/watch?v=hA2ly8-Vmsw&feature=re...

 

Presentazione serata Impressioni D'Africa (Rogno - Settembre 2008) http://www.youtube.com/watch?v=xUmo8OZslwY&feature=re...

mercoledì, 04 marzo 2009

RACCOLTA ALIMENTARE

nei giorni  14  e  15 MARZO  2009

è organizzata una raccolta alimentare

 presso il Centro  Commerciale ADAMELLO di Bessimo

e il Centro Commerciale ITALMARK di Pisogne

per raccogliere i prodotti necessari da inviare a Tonj col container in partenza il 19 marzo da Brescia

servono urgentemente le disponibilità da parte di tutti coloro desiderano collaborare nella raccolta

al fine di ottimizzare l'organizzazione.

chi fosse disponibile , può:

lasciare qui un commento

inviare email a danieltom@virgilio.it

oppure sms o tel al   339 20 71 899 

al più presto!!!  grazie!!!!

buon lavoro a tutti !!!

lunedì, 16 febbraio 2009

Cuore buono, buon cuore

Dopo la bella iniziativa di domenica 15 a San Faustino, per cui ringraziamo tutti i partecipanti a qualunque titolo, questa settimana prepariamo lo spirito al "weekend dei volontari" che ci aspetta sabato e domenica. Tenetevi liberi e fate pubblicità per il concerto organizzato dalla scuola media per domenica sera al PalaCBL!!

mercoledì, 04 febbraio 2009

per San Faustino

Giro l'avviso della nostra esimia vicepresidente Danieltom:
domenica 15 febbraio 2009,
nell'ambito della Festa Patronale di Darfo Boario Terme
dalle 9 alle 18 circa
si chiede la disponibilità di Volontari
x partecipare allo Stand della nostra Associazione Tonj Project onlus
che, in collaborazione con l'Associazione Procivil Camunia di DarfoB.T.,
con lo slogan : "UN CUORE BUONO PER AVERNE CURA"
si metterà a disposizione della popolazione (numerosa!)
x il controllo di alcuni semplici parametri vitali, quali la Pressione Arteriosa, la Glicemia, la Saturazione e, perchè no, di registrare anche l'Elettrocardiogramma.
E' QUESTA UNA PREZIOSA OCCASIONE X FARCI CONOSCERE da numerose nuove persone
Ogni collaborazione è gradita, anche da personale"laico" cioè non sanitario.Ci sarà lavoro x tutti!
CONTATTARE ENTRO QUESTO FINE SETTIMANA DANIELA TOMAGRA PER LASCIARE LA PROPRIA DISPONIBILITA' (o scrivere un commento a questo post).
Baci

martedì, 03 febbraio 2009

SIAMO AUMENTATI IN FAMIGLIA

Ho appena mandato una mail ai 7 ragazzi/e che hanno espresso la volontà di essere i nuovi volontari per Tonj invitandoli a conoscere il nostro gruppo e quindi ad entrare a farne parte. L'appuntamento per tutti è per una pizza sabato 21 febbraio. Non so molto di loro, i nomi e di qualcuno solo qualche notizia in più. Tutti hanno però detto la cosa più importante, ossia che sono forti, temprati e pronti a tutto (scherzo!). Ho chiesto a loro prima di partire come requisito importante l'amicizia e la condivisione tra di loro e con il nostro gruppo. Spero possa nascere entusiasmo capace di portare un'ondata di nuovo ottimismo anche all'interno del gruppo dei "vecchi". Ho letto il Post di Daniela. Invito anche io a vedere il musical su don Bosco ... da voci raccolte posso dire che ne vale davvero la pena sia dal pnto di vista artistico sia per il fatto che ci aiuta a capire, visto che io non lo faccio mai, da dove veniamo, dalla santità di questo grande e vulcanico sacerdote! Dio vi strabenedica. Omar

MUSICAL " DON BOSCO"

 La vita di Don Bosco in un musical al Creberg Teatro di Bergamo

alle 17,30 domenica 8 febbraio 2009,

per la regia di Piero Castellacci con Marcello Cirillo.

 in occasione dei 150 anni dalla fondazione dell'ordine dei Salesiani .

"Don Bosco è un personaggio attualissimo”.
Già perché Don Bosco, 150 anni fa, sognò una carta dei diritti per gli adolescenti costretti fin dalla tenera età a lavorare, consacrandosi come una sorta di precursore dei sindacati dei nostri giorni.
E poi, in un mondo come il nostro, dove i valori sembrano non essere più importanti, Don Bosco avrebbe, come ha avuto allora, un ruolo importantissimo.
“Lui era un prete che viveva in mezzo alla gente, sulla strada. Un operaio di Dio (titolo di uno dei brani più importanti del musical)”.
Un prete da strada che faceva lavorare i giovani per sottrarli alla “malavita”.
Un prete che educava ai valori.
Un grande uomo con un cuore semplice e un’umiltà infinita.

Interessante, non vi sembra?

x info chiedere alla vice.....

domenica, 01 febbraio 2009

A MARIA (l'ostetrica)...

Non contare i tuoi anni aggiungendo giorni ai giorni…

ma contando gli amici che il tempo Ti ha donato.

credo proprio che la tua soddisfazione sarà immensa!

Buon Compleanno!!!

martedì, 27 gennaio 2009

Grande RUGGERO !!! AUGURI !

Credo in Te , Amico

Credo nel tuo sorriso,

finestra aperta nel tuo essere.

Credo nel tuo sguardo,

specchio della tua onestà.

Credo nella tua mano,

sempre tesa per dare.

Credo nel tuo abbraccio,

accoglienza sincera del tuo cuore.

Credo nella tua parola,

espressione di quel che ami e speri.

Credo in Te , Amico,

così semplicemente,

nell'eloquenza del silenzio. 

                 Elena Oshiro

BUON COMPLEANNO RUGGERO!

mercoledì, 21 gennaio 2009

APPUNTAMENTO IMPORTANTE !!!

Dopo le feste urge il bisogno di ripartire alla grande.
proponiamo e sollecitiamo la partecipazione ai prossimi appuntamenti e iniziamo ad accennarne anche alcuni riguardanti il futuro.
In questi giorni sono state molte le richieste per "essere volontari". Abbiamo voglia di conoscere queste persone e scambiare quattro chiacchiere giusto per capire le intenzioni e prospettare loro quelle che potrebbero essere le "ferie a Tonj".
Il mese di Gennaio è anche il mese di Don Bosco quindi il primo appuntamento lo facciamo coincidere con questo avvenimento.
Venerdì sera 30 GENNAIO alle ore 20,30 riunione/assemblea del gruppo presso il Salone parrocchiale di Rogno (di fianco alla chiesa parrocchiale - piazza Druso);
Sabato 31 GENNAIO (Memoria liturgica di San Giovanni Bosco) ore 18,00 S. Messa Solenne presso la chiesa parrocchiale di Rogno ... segue aperitivo presso l'oratorio. Parteciperà alla messa anche il gruppo dei cooperatori salesiani della Valle Camonica. E' un'occasione unica per far conoscere a loro il nostro progetto e coinvolgerli.
Mi sento di raccomandare la puntualità e la partecipazione.
Sono due momenti belli per fare comunione, consigliarci e aggiornarci.

In cantiere c'è anche una proposta per un week-end per i volontari (21 e 22 febbraio), ma il tutto verrà confermato al più presto.
Dio strabenedica il vostro impegno e le vostre famiglie
Omar

martedì, 13 gennaio 2009

Buon Compleanno LETIZIA (happyness)!

Valore di un sorriso

Un sorriso non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
ma il suo ricordo è talora eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno.
Nessuno è così povero da non poterlo dare.
Crea felicità in casa;
è sostegno negli affari;
è segno sensibile dell'amicizia profonda.
Un sorriso dà riposo alla stanchezza;
nello scoraggiamento rinnova il coraggio;
nella tristezza è consolazione;
d'ogni pena è naturale rimedio.
Ma è bene che non si può
comprare, né prestare, né rubare,
poiché esso ha valore  solo nell'istante in cui si dona.
E se poi incontrerete talora chi non vi dona l'atteso sorriso, siate generosi e date il vostro;
perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso
come chi non sa darlo ad altri
[P. Faber]

....e in questo tu sei molto brava , grazie Leti!!!

AUGURISSIMI !!!

giovedì, 08 gennaio 2009

UN MINUTO speso intelligentemente

Non dimentichiamoci di loro ... Spegnamo per un minuto solo le nostre attività, lasciamoci accendere il cuore dai loro bisogni e chiediamo a Dio il dono della pace. Il video può aiutare ...Pax Christi-pregh.pps

mercoledì, 07 gennaio 2009

AUGURI Dr BARDI

A ferie finite ... ricominciamo a pensare, elaborare e lavorare. Colgo l'occasione per fare gli auguri al nostro presidente che oggi festeggia il suo compleanno. Il Signore lo mantenga sempre giovane, sereno e carico di entusiasmo.

martedì, 30 dicembre 2008

AUGURI DI BUON ANNO !!!

Il 2009 un Anno Buono

Un Anno Nuovo non serve a niente
se il cambiamento non è avvenuto nella mente;

Un Anno Nuovo si affaccia al mondo:
facciamolo brillare che non diventi tramonto;

Un Anno Magico abbiamo al cuore,
dipingiamo con le mani,
quel che la mente vuole;

Un Anno Buono ci chiede il mondo
che sia l'inizio di un grande girotondo;

Un Anno Nuovo è nella mescolanza
balliamo insieme la stessa danza
riaccendiamo la speranza.

Un Anno Buono la vita chiede
solo di questa luce il mondo ha sete;

Saranno  le mani fertili dell'uomo
a rendere quest'Anno Nuovo un Anno Buono.

Un Anno Buono a tutti  !!!